Cagliari, a quanto ammonta il "riscatto alto" di cui ha parlato Giulini per Kilicsoy: il punto
Nel corso del prepartita della sfida al Milan all'Unipol Domus il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha parlato ai microfoni di DAZN di alcuni retroscena legati all'arrivo in Sardegna di Kilicsoy: "Lo seguivamo da un paio di anni" - le sue parole - ", l'esordio è stato promettente. Con il Besiktas non abbiamo ancora messo a terra la trattativa. Dopo un anno meno buono, c'è stata questa opportunità, l'idea Cagliari gli è piaciuta e grazie al suo procuratore è stata conclusa la trattativa", ha raccontato.
Poi sul suo futuro ha spiegato: "Il diritto di riscatto è sicuramente elevato per lo standard del Cagliari, il club voleva mantenere l'intera proprietà del cartellino e lo segue anche Montella per la Nazionale. Per noi può diventare importante".
Ma a quali condizioni il Cagliari potrebbe trattenerlo? L'attaccante turco è arrivato in Sardegna in estate dal Besiktas con la formula del prestito per un anno, fino al 30 giugno 2026, con diritto di riscatto fissato a 12 milioni (più bonus e una percentuale del 20% sulla futura rivendita). Insomma, la palla passa soprattutto al giocatore, che avrà il compito da qui ai prossimi mesi di convincere tutti di poter confermare quanto visto soprattutto nelle ultime settimane.
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