Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / cagliari / Serie A
Cagliari, Angelozzi: "Se arrivo 17° sono il più felice del mondo, giochiamo contro delle corazzate"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 16:38Serie A
di Simone Lorini

Cagliari, Angelozzi: "Se arrivo 17° sono il più felice del mondo, giochiamo contro delle corazzate"

Nella conferenza stampa di conclusione del mercato, Guido Angelozzi ha parlato anche del mercato dei rossobolù e della cessione di Luperto alla Cremonese: "Non scordatevi che a una settimana da Cagliari-Fiorentina avevamo battuto la Virtus Entella ai rigori, segna e gioca Piccoli, giovedì va alla Fiorentina. Lì se non hai forza morale come gruppo… Siamo ripartiti, abbiamo preso Belotti, poi dopo due partite in cui segnava si è rotto il crociato. Un'altra mazzata per il gruppo, ma noi siamo ripartiti e abbiamo fatto punti. Stesso discorso per Felici. Noi siamo fortunati ad avere Pavoletti, Deiola, Caprile, Zappa… Anche Luperto era in questo gruppo, hanno una forza morale importante. Non dico bugie, dico quello che sento. La squadra è forte moralmente, questo mi ha impressionato e vanno dati i meriti a Pisacane, che ha creato armonia con la squadra. In passato c'è stato qualche piccolo malinteso tra il mister e Luperto, ma cose di campo. Ora chi gli toccava Luperto lo ammazzava, ammazzerà me (ride, ndr)". Qual è la posizione della società sulla cessione di Luperto? "Capisco e accetto la sua amarezza, gli voglio bene. Nelle società in certi momenti bisogna prendere delle decisioni, principalmente siamo stati io e il presidente. Siamo convinti sia un bene per il club. Non siamo salvi, stiamo lottando. Non è detto che la raggiungevamo con Luperto e non è detto che la raggiungeremo senza. Con lui c'era una certezza, ma non è matematica. Si fanno scelte... In estate abbiamo venduto Piccoli e Zortea e tutti avete detto: 'Che cosa hanno fatto?'. Eppure ne siamo usciti discretamente. Una società forte deve fare scelte quando c'è da farle, ci prendiamo i rischi, ma siamo convinti di aver fatto la cosa più giusta per il club. Se arrivo 17° sono il più felice del mondo, giochiamo contro delle corazzate...".