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Un gol contro il 78% di possesso Juve. Dal mercato alla svolta in campo, la parabola di MazzitelliTUTTO mercato WEB
Oggi alle 08:10Serie A
di Tommaso Bonan

Un gol contro il 78% di possesso Juve. Dal mercato alla svolta in campo, la parabola di Mazzitelli

"Ci sono delle partite che devono andare così…". L'analisi di Luciano Spalletti, dopo il ko della sua Juventus sul campo del Cagliari, è di quelle amare. Amarissime. Soprattutto se si guarda la classifica, che adesso vede i bianconeri perdere di vista il podio, con un -10 dall'Inter capolista. Ma c'è un dato clamoroso, che aiuta a capire meglio anche le parole del tecnico bianconero. La Juventus è infatti la prima squadra che ha perso un match di Serie A con un possesso palla di almeno il 78% (da quando il dato è disponibile, dal 2004/05). E la colpa, al netto delle evidenti responsabilità dei calciatori della Juventus, ha un nome e un cognome: Luca Mazzitelli. Il centrocampista classe 1995, alla 100esima presenza in Serie A, è tornato a segnare un gol in un match di massima serie per la prima volta da quello contro la Lazio con il Como, il 31 ottobre 2024. Ma non solo. Il centrocampista del Cagliari ha preso parte ad almeno una rete in tre delle ultime cinque sfide disputate in campionato (un gol e due assist), tante partecipazioni quante quelle registrate nelle precedenti 30 nella competizione. Una parabola bella quanto curiosa, se si considera che Mazzitelli - a Cagliari in prestito dal Como - la prima parte di stagione l'ha passata più che altro ad osservare i compagni di squadra dalla panchina. Poche, pochissime le apparizioni nelle prime 15 giornate, con una sola manciata di minuti in campo e un infortunio al polpaccio. E, di conseguenza, anche tante voci di mercato su una possibile partenza nel mercato di gennaio. Poi, dal 21 dicembre in poi, cioè dalla 16 giornata, la svolta: quasi sempre titolare, prestazioni da MVP, assist e adesso anche il gol da tre punti contro la Juventus. Ma del resto, questo è il calcio.