Malen brilla sotto gli occhi di Totti: due gol al Cagliari, la Roma dimentica Udine e torna quarta
Serviva una risposta dopo la sconfitta e la brutta prestazione di Udine. E la risposta è arrivata forte e chiara: la Roma domina contro il Cagliari e vince 2-0 grazie alla doppietta del colpaccio di gennaio. Malen brilla e trascina i giallorossi, sotto gli occhi di Francesco Totti, presente in tribuna. E regala tre punti fondamentali per Gasperini, perché permettono alla Roma di agganciare la Juventus al quarto posto in classifica. Per i sardi, invece, una serata storta dopo tante positive.
La Roma spinge, sotto gli occhi di Totti
L'atmosfera all'Olimpico è speciale, perché tra i sessantamila sugli spalti c'è anche l'uomo più amato dal popolo giallorosso: Francesco Totti. E spinta da questa carica emotiva (a inizio partita l'ex capitano viene inquadrato dalle telecamere e il clima si fa ancora più rovente) la Roma approccia alla grande, vincendo tanti duelli e andando subito vicino al gol con Ndicka su sviluppo di palla inattiva e con Malen, che comincia la sua partita fatta di sponde, tagli in area, strappi che lasciano sul posto gli avversari. E ovviamente tiri in porta.
Gol meritatissimo
Dopo un altro paio di fiammate di marca capitolina - Soulé con la sua giocata classifica e un tiro a giro che si spegne di poco a lato, Pisilli con dribbling e conclusione su cui è attento Caprile - arriva la meritata rete del vantaggio. E la meritata rete di Malen, senza dubbio il migliore. Al 25' l'ex Aston Villa taglia coi tempi perfetti in area di rigore, riceve da Mancini e con un tocco sotto delicatissimo scavalca Caprile per l'1-0. Che gol. Ma l'esibizione di Malen non è finita. Pochi minuti dopo va a un soffio dalla doppietta con un colpo di testa largo di un nonnulla. E ancora dopo fa tutto da solo, mettendo un pallone insidiosissimo in area, su cui nessun compagno arriva. Nel finale altra grande palla-gol per la Roma: Pellegrini imbecca Ghilardi, il cui colpo di testa sfiora il palo. Finisce 1-0 il primo tempo, ma la sensazione è che la Roma possa segnare ancora da un momento all'altro.
Il debutto di Bryan Zaragoza
Nel secondo tempo, sebbene la sensazione resti ancora la stessa, la Roma si mette più in gestione, pensando anche a risparmiare qualche energia. Il Cagliari esce fuori sicuramente meglio, comincia a gestire con maggiore precisione gli spazi e ne viene fuori una fase bloccata. Per scardinarla, Gasp manda dentro Zaragoza, al debutto assoluto in maglia giallorossa. E lo spagnolo regala subito sprazzi di classe, con tocchi di fino che infiammano l'Olimpico. Un buon esordio per l'ex Bayern Monaco, anche se è dall'altro lato che la Roma fa più male.
Malen brilla sotto gli occhi di Totti
Infatti il 2-0 arriva proprio dalla destra. Pisilli recupera palla, Celik trova il guizzo giusto, si incunea sul lato corto dell'area e centra per Malen: altro taglio perfetto e in scivolata spinge la palla in fondo al sacco. 2-0 e doppietta dell'olandese, vero e proprio mattatore della serata, sotto lo sguardo in tribuna di uno che quel ruolo lì l'ha ricoperto in maniera leggendaria (ovviamente Totti). Nel finale c'è tempo per un'ultima palla gol di un altro subentrato, El Aynaoui, con Caprile che però blocca. Un match dominato dalla Roma si chiude sul 2-0.
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