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Cagliari-Atalanta 3-2, le pagelle: Caprile, parate per la salvezza. Raspadori è un fantasmaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 20:42Serie A
di Niccolò Righi

Cagliari-Atalanta 3-2, le pagelle: Caprile, parate per la salvezza. Raspadori è un fantasma

Centravanti protagonisti alla Domus Arena: alla doppietta di Mendy risponde Scamacca, prima che Borrelli metta il punto esclamativo. L'anticipo del lunedì della 34^ giornata di campionato tra il Cagliari e l'Atalanta finisce 3-2. LE PAGELLE DEL CAGLIARI (A cura di Luca Esposito) Caprile 7 – Spettatore non pagante per 40 minuti, poi Scamacca sale in cattedra e lo beffa due volte senza che abbia particolari responsabilità. Nel finale la paratona su Krstovic vale quanto un gol. Si ripete su Scamacca a ridosso del 90’ prima di un altro miracolo su Raspadori a tempo scaduto. Ze Pedro 6 – Anche lui parte benissimo e recupera una marea di palloni coprendo con abilità la zona di competenza. Alla lunga, però, soffre soprattutto gli inserimenti dalle retrovie dei centrocampisti e non sempre è ben posizionato. Mina 5,5 – Ingaggia sin dai primi minuti un duello molto fisico con Scamacca. Se lo lascia scappare completamente in occasione del gol del provvisorio 2-2. In generale la sensazione è che non sia ancora il muro che Cagliari ha ammirato soprattutto nel girone d’andata. Rodriguez 6 – Stesso discorso fatto per Zè Pedro: prestazione di ottimo livello per quasi tutto il primo tempo, poi un calo di concentrazione collettivo che consente agli ospiti di agguantare provvisoriamente il pareggio. Sul primo gol di Scamacca non è perfettamente posizionato. Dal 73’ Dossena 5,5 – Si perde Krstovic che si presenta a tu per tu con Caprile: il miracolo del portiere evita il peggio. Scamacca vince il duello nel gioco aereo. Obert 6 – Quando ha la possibilità accompagna anche l’azione offensiva sfornando qualche cross interessante. Nella ripresa invece c’è da soffrire a cospetto di avversari ormai di caratura internazionale e non sfigura. Adopo 6,5 – Dai suoi piedi nasce la rete dell’1-0, un cross perfetto dopo aver recuperato palla con caparbietà. Il tuttocampista rossoblu conferma di essere un calciatore dai mille polmoni che sta migliorando settimana dopo settimana anche sotto il profilo tecnico. Contro un avversario fisico come l’Atalanta la sua presenza è stata imprescindibile. Gaetano 6,5 – Mezzo voto in più perché è sul podio dei calciatori che corre maggiormente nell’arco dei 96 minuti. Con l’umiltà del grande giocatore ha accettato il ruolo che Pisacane gli ha cucito addosso, una posizione che lo allontana leggermente dall’area di rigore avversaria ma che gli consente di essere sempre nel vivo del gioco. Deiola 6 – Lavoro oscuro e preziosissimo in interdizione. I centrocampisti dell’Atalanta sono di valore assoluto e ha badato al sodo recuperando tanti palloni. Dal 56’ Sulemana 5,5 – Non un grande impatto. Folorunsho 6,5 – Una super giocata permette a Borrelli di segnare il gol della vittoria: sombrero, dribbling su un avversario e tiro a botta sicura sul quale si è immolato Kolasinac prima del tap-in del centravanti. Quando ha il pallone tra i piedi dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa. Elemento determinante in chiave salvezza. Mendy 7,5 – Una giornata che non dimenticherà mai. Il ds Angelozzi, nel pre-partita, lo aveva etichettato come autentico predestinato e il classe 2007 lo ha ripagato con un bel gol di testa dopo appena 60 secondi. Poco dopo approfitta dei tanti errori dei difensori ospiti per siglare la doppietta. Unica pecca: è lui a perdere il pallone in occasione della punizione dalla quale nasce il 2-2. Esce per un infortunio muscolare che si spera non sia grave. Dal 45’ Borrelli 6,5 – Il gol dopo mesi di attesa e poi un cambio per un problema fisico. Emozioni contrastanti in un pomeriggio in cui è stato comunque grande protagonista. Dal 77’ Belotti 5,5 – Si divora un gol facile facile, rete che avrebbe evitato un finale in apnea. Esposito 6 – Nei primi 25 minuti il Cagliari gioca davvero un bel calcio e lui è tra i protagonisti assoluti. Del resto è indiscutibile sia un calciatore di grande qualità. Leggero calo nella ripresa, Pisacane lo sostituisce. Dal 56’ Palestra 5,5 – Parte, a sorpresa, dalla panchina contro quella che sarà la sua futura squadra. Mercato permettendo. Spreca un contropiede interessantissimo sbagliando lo stop, in generale dà la sensazione di soffrire la qualità degli avversari che talvolta lo saltano nell’uno contro uno. Fabio Pisacane 7,5 – Azzecca tutte le mosse, l’avvio di partita è travolgente e manda in tilt una squadra forte come l’Atalanta. Ci potremmo soffermare sul calo a fine primo tempo, ma oggi è più giusto celebrare l’impresa salvezza da parte di un tecnico che i bookmakers quotavano ingenerosamente come primo esonerato. Invece la sua squadra, con merito, non è mai stata coinvolta nella bagarre. LE PAGELLE DELL'ATALANTA (A cura di Niccolò Righi) Carnesecchi 6 - Colpito due volte a freddo, non è eccelso nella respinta in area prima del raddoppio sardo. Bravo a evitare il poker di Belotti nel finale di gara. Scalvini 5,5 - Prova a cancellare l'inizio horror evitando il possibile tris e confezionando a Scamacca il pallone per il gol del pareggio. Regala però a Folorunsho un corridoi che il Cagliari non gli perdona. Djimsiti 4,5 - Tiene in gioco Mendy in occasione del primo gol, devia in modo sfortunato il pallone in porta per il raddoppio del senegalese e si fa mandare al bar da Folorunsho prima del gol di Borrelli. Serata da dimenticare. Kolasinac 6 - Dei tre dietro è il meno colpevole su tutti i gol. Si immola sul tiro a botta sicura di Folorunsho riuscendo anche a deviare la sfera ma non può nulla sul secondo tentativo di Borrelli. Dal 73' Kossounou 6 - Entra in campo in un momento in cui l'Atalanta si riversa in avanti per cercare il pareggio e non ha grossi grattacapi. Bellanova 6 - Legge bene il triangolo con Scalvini in occasione del raddoppio. Prova a creare scompiglio con qualche falcata ma Palladino lo toglie dal campo dopo meno di un'ora. Dal 56' Krstovic 6 - Ci mette un po' a carburare ma solo un miracolo di Caprile gli nega la gioia del gol del possibile pareggio. De Roon 5 - Manca sempre di quel mezzo passo che permette ai giocatori del Cagliari di scappargli via in più di un'occasione. Dal 73' Ederson 6 - Dieci minuti dopo il suo ingresso e si inventa con Pasalic un'azione che manda in porta Krstovic al quale dice 'no' Caprile. Pasalic 5,5 - Troppi palloni persi contro una mediana del Cagliari alla quale non riesce mai a mettere un freno, nel finale va a centimetri da un eurogol che sarebbe potuto valere il pari. Zappacosta 5,5 - Meno pimpante del solito, non riesce a dare né sostanza alla difesa, né qualità all'attacco. E Palladino lo toglie dopo pochi minuti dalla ripresa. Dal 56' Zalewski 5,5 - Tanti errori in impostazione non da lui. Avrebbe il compito di portare più dinamicità ma si spegne velocemente. De Ketelaere 5,5 - Bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a renderla a Scamacca in occasione del primo gol. Resta l'unica pennellata di colore in una gara abbastanza grigia. Dal 77' Samardzic sv Raspadori 5 - Vaga per la trequarti senza riuscire mai a dare il proprio apporto alla manovra. Tocca pochissimi palloni ma quando avrebbe sui piedi il pallone del pari centra in pieno Caprile. Scamacca 7,5 - Non cade nella 'trappola Mina' nonostante i ripetuti 'mind games' del difensore colombiano per tutta la partita. Risponde sul campo con una doppietta che rimette in partita i suoi, ma non basta. Raffaele Palladino 5 - I due schiaffi appena suonato il gong rifilatigli da Mendy rischiano di mandarlo subito al tappeto. Riesce a riacciuffarla in 5 minuti ma Borrelli lo punisce di nuovo dopo pochi minuti e questa volta non ce la fa a rimontare. È il ko potrebbe aver messo definitivamente la parola 'fine' alle speranze di rimonta per l'Europa League.