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Cagliari, Presidente Giulini: "Non so se ci sarò quando verrà fatto il nuovo stadio. Per ora stiamo dimostrando che si può giocare con tanti giovani"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 17:45Serie A
di Elena Accardi

Cagliari, Presidente Giulini: "Non so se ci sarò quando verrà fatto il nuovo stadio. Per ora stiamo dimostrando che si può giocare con tanti giovani"

Dopo due mesi e mezzo a secco, sotto un bel sole caldo di metà aprile, il Cagliari di mister Fabio Pisacane ritrova la vittoria. Alla Unipol Domus i rossoblù hanno battuto la Cremonese 1-0 grazie alla rete di Esposito. Tre punti che danno ossigeno alla squadra sarda e la proiettano nuovamente verso la salvezza. Al termine del match il presidente dei cagliaritani Tommaso Giulini ha risposto alle domande dei media. Ore 17:20 La conferenza stampa comincerà a breve. Ore 17:30 Inizia la conferenza stampa. Si sente soddisfatto di questa partita? "Sicuramente è stata una partita complicata. Siamo in un periodo non facile da due mesi, ma oggi è uscito fuori il valore di tanti uomini veri attaccati alla maglia. Anche i ragazzi in prestito hanno dimostrato di tenerci e questo è stato premiato. Siamo consapevoli di dover soffrire comunque fino alla fine. Negli ultimi anni, soprattutto con Ranieri, abbiamo capito cosa significa essere uniti. Le lacune le abbiamo tutti, ma se rimaniamo compatti nelle ultime giornate ce la faremo. Stiamo creando qualcosa di importante, con tanti giovani come Rodriguez e Palestra, che tutti ricorderanno come lanciato dal Cagliari Calcio e le prestazioni di Obert e Mendy. Stiamo dimostrando al calcio italiano che si può giocare anche con tanti giovani. Chi ama questa maglia sa quanto è difficile fare la Serie A con poche risorse e vivendo in un'isola, soprattutto in un periodo storico come questo. Abbiamo bisogno della Serie A per fare questo stadio. Non so quanto starò ancora qui, ma spero che mi inviteranno all'inaugurazione se non dovessi più esserci". Quanto è stato difficile in questi mesi con due punti rimanere saldi sulla scelta del progetto tecnico? C'è un po' di rammarico per il mercato di gennaio? "Senza dubbio Lecce e Pisa sono state difficili da digerire, ma non credo che la responsabilità sia del mister. Quelle due gare sono le due macchie di questa stagione e forse il mister potrebbe avere una parte di responsabilità. Non abbiamo mai avuto in mente di esonerarlo, né io né il direttore sportivo. Sarebbe stato un suicidio rispetto a quanto stiamo provando a fare con i giovani. Gli infortuni di Felici e Idrissi, come il prestito di Luvumbo, hanno complicato un po' le cose. Abbiamo solo Palestra che salta l'uomo. Angelozzi non è riuscito a trovare un giocatore con quelle caratteristiche nella sessione di mercato invernale". Crede sia passato il momento di crisi? "Il momento di difficoltà non è passato e infatti sono qui per richiamare l'unita di tutti. Dobbiamo renderci conto che quest'anno sarà più complicato degli altri anni, tra allenatore e squadra giovane. Dobbiamo salvarci anche per via dello stadio. Cremonese e Lecce non hanno mollato e affronteranno squadre già retrocesse. Quest'anno non basteranno 33 punti per salvarci. Dobbiamo stare molto molto attenti. Se noi e i tifosi pensavamo di essere salvi dopo Roma e Juventus, sappiano che non lo siamo nemmeno oggi". Cosa pensa della contestazione che c'è stata oggi da parte dei tifosi?Ci sarà un cambio di maggioranza con la costruzione del nuovo stadio? "Credo che che la contestazione sia stata inopportuna. La squadra oggi ce la stava mettendo tutta. Contro il Lecce c'era una strana atmosfera e l'atteggiamento era sbagliato. Abbiamo bisogno fino in fondo del nostro pubblico. Bisogna tifare il Cagliari a prescindere dall'avversario. Oggi lo stadio ci ha aiutato solo nella ripresa. Sul nuovo stadio ci saranno dei nuovi step. Spero che chi vive qui si renda conto che potrebbe essere un punto di sviluppo per il quartiere e la città. Sarebbe un peccato non concretizzare tutto questo. Stiamo uniti come ci hanno insegnato Gigi Riva e Ranieri. Se ci sarà l'ingresso di nuovi fondi potrei non aver più la maggioranza. Mi auguro che andrà a finire così, perché vorrà dire che lo stadio avrà dei capitali ingenti". Ore 17:45 Termina la conferenza stampa.