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Zola sul calcio italiano: "Le persone fanno la differenza. Non pensiamo di non produrre ragazzi"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Liggi/TuttoCagliari.net
ieri alle 23:37Serie A
di Alessio Del Lungo

Zola sul calcio italiano: "Le persone fanno la differenza. Non pensiamo di non produrre ragazzi"

Nel lungo intervento al PoretCast, il podcast di Giacomo Poretti, Gianfranco Zola, vicepresidente della Lega Pro ed ex fantasista, ha parlato così dei giovani: "Un ragazzo di 17 anni bravo non è pronto. Ce n'è uno ogni 10 anni, un Totti o un Maldini o un Roberto Baggio che escono fuori e sono dei fenomeni, ma molti altri non sono pronti. Ciò non significa che non possano raggiungere il loro livello. Bisognerebbe farli giocare di più, dargli l'opportunità di confrontarsi con le persone di 25 e di 30 anni che sono del mestiere. Questi ragazzi hanno potenzialità, ma non hanno il mestiere, non sanno come utilizzare le loro qualità al meglio e molte altre le devono acquisire. Da un errore, se è aiutato in maniera giusta il ragazzo impara e va a un livello superiore e così si continua a crescere. Però bisogna avere il coraggio di poterlo fare". Per Zola quello che conta è una cosa sola: "Sicuramente noi delle idee le abbiamo e stiamo cercando di implementarle, ma poi alla fine la differenza la fanno sempre le persone: quanto sono responsabili a fare questo lavoro, quanto sono disponibili a far applicare queste regole... Alla fine non puoi scindere. Noi abbiamo bisogno dei giovani di un certo livello. Non bisogna pensare che noi non produciamo più ragazzi perché se tu vai a vedere i risultati delle nostre nazionali giovanili noi siamo comunque competitivi come come tutti gli altri, anzi siamo sempre costantemente lì. Il problema però che poi a 17 anni un ragazzo non è pronto, ha ancora bisogno di un percorso. Se noi abbiamo dei ragazzi bravi a livello giovanile e poi non li facciamo giocare in Serie A, allora perdiamo un'opportunità per farli crescere. È esattamente questo". Clicca qui per leggere tutte le parole di Gianfranco Zola.