Il super avvio del Cagliari richiama l'anno dello scudetto rossoblù: corsi e ricorsi storici
Nella storia del club sardo si era visto un avvio di questo calibro in sole due occasioni passate. Tra cui quella dello scudetto
Tre vittorie nelle prime quattro gare giocate - unite poi a una sconfitta -, che equivalgono a nove punti e, più nello specifico, a un attuale quarto posto in classifica: un momento sicuramente molto positivo per il Cagliari, che si gode queste prime uscite della stagione e questa più che soddisfacente graduatoria. I sardi sono dietro solo a Lazio, Roma e Inter.
Una partenza che richiama corsi e ricorsi storici. Tutti positivi.
Come spesso accade, ecco che le cose positive richiamano a confronti con il passato. Come infatti si legge sul Corriere dello Sport, una partenza così esaltante, in Sardegna, non si vedeva da tempo immemore, con due soli precedente nella storia ultracentenaria del club. Il primo è da ricondursi alla stagione 1969-1970, che terminò con la conquista dell'unico Scudetto, la seconda quella successiva, che vide però i rossoblù fermarsi poi al settimo posto in classifica e perdere Gigi Riva per un infortunio rimediato con la Nazionale il 31 ottobre 1970 (gli azzurri erano impegnati contro l'Austria nelle qualificazioni agli Europei del 1972): lo scontro con Hof portò Rombo di tuono alla frattura di tibia e perone con anche interessamento dei legamenti della gamba destraIl tecnico Pisacane sta però con i piedi per terra.
A margine della vittoria sull'Atalanta, questo il commento del trainer rossoblù: "Dobbiamo lottare per la salvezza: questo inizio però ci motiva sul fatto che stiamo prendendo la strada giusta. Con grinta e fame possiamo toglierci grandi soddisfazioni, ma è giusto anche sottolineare che questa squadra ha dei limiti, visto che è una squadra che per prima cosa si deve salvare: aspetto abbastanza comprensibile. A ogni modo, la vittoria è una grande soddisfazione per noi, abbiamo dato una grande soddisfazione ai tifosi".Altre notizie
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