Lella sulla scelta di andare all'Hellas: "Difficile non accettare un club così blasonato"
autore
Tommaso Maschio
Tommaso Maschio
Oggi alle 17:49Serie B
autore Tommaso Maschio
05.10.2026 17:49Serie B
Il centrocampista elogia il club veronese sia per l'ambiente sia per il gruppo trovato.
Il centrocampista dell’Hellas Verona Nunzio Lella ha parlato al podcast ufficiale del club (“Focus On” NdR) soffermandosi sulla sua carriera iniziata a Cagliari a 17 anni e proseguita poi sull’isola con l’Olbia e che lo ha visto poi protagonista al Venezia e nella sua Bari: “Credo l’esperienza al Cagliari in Serie B, perché è stata la prima volta in una squadra importante. Il Cagliari arrivava dalla retrocessione dalla Serie A e non era un momento semplice. Nei primi sei mesi ho giocato poco con mister Liverani, poi mister Ranieri ha avuto fiducia in me e mi ha dato più spazio. Quella stagione, con una ventina di presenze, mi ha dato maggiore consapevolezza e un senso di responsabilità che ancora oggi mi caratterizza molto. - prosegue Lella - Giocare al San Nicola è stato coronare un sogno che avevo da piccolo. All’esordio sono anche riuscito a segnare e sono andato a esultare sotto la Nord con tutti i miei amici e parenti presenti
Sulla scelta di vestire la maglia dell'Hellas
Lella poi si sofferma sul presente tornando con la memoria anche alle sfide da avversario: “Il Bentegodi è fantastico, perché qui la gente vive di calcio. Io ho avuto la fortuna di trovare casa in centro e mi capita spesso di incontrare i tifosi. - prosegue Lella - È difficile rifiutare un’offerta del Verona. È un club importantissimo in Italia, con un grande blasone, quindi quando si presenta un’occasione del genere è difficile non accettare".Sul tecnico Baroni e sul gruppo
“Ho trovato un gruppo sano, formato da ragazzi divertenti e simpatici. Sono stati bravi a coinvolgermi fin da subito, perché all’inizio non è mai scontato riuscire a inserirsi, ma mi sono sentito immediatamente parte del gruppo. - conclude Lella - Il mister mi chiede di andare forte, attaccare gli spazi, aiutare nella costruzione e fare tutto quello che deve fare un centrocampista".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


