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Cagliari, l'ex Fonseca ricorda: "17 gare senza segnare, ma Ranieri ha sempre avuto fiducia"

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Paolo Lora Lamia
Oggi alle 08:27Serie A
autore Paolo Lora Lamia
11.10.2026 08:27Serie A
www.imagephotoagency.it
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"Un periodo meraviglioso, davvero. Sono arrivato in Sardegna a soli vent’anni: ero giovane, era la mia prima volta all’estero, andavo via dall’Uruguay senza sapere cosa mi sarebbe aspettato". Ricorda così gli anni a Cagliari Daniel Fonseca, intervistato da Tuttosport in vista di una partita che vivrà da doppio ex ovvero quella tra rossoblù e Juventus. Fonseca arriva in A nel suo periodo di massimo splendore, ovvero i primi anni '90: "Quant’è stato affascinante: era una follia arrivare in Italia a quell’età lì. Nel campionato in cui c’erano tutti i fenomeni del mondo, ognuno in Serie A. Ricordo che la stampa mi aveva accolto in maniera super, poi è diventata dura per i risultati". Il primo periodo di difficoltà e poi la svolta: "Diciassette partite senza segnare, sì. Ma Claudio Ranieri ha sempre avuto fiducia, vedeva qualcosa di diverso in quel ragazzo. E alla fine è andata bene. Nella seconda parte del primo anno ho iniziato a fare gol. Ricordo la doppietta di Marassi, contro la Sampdoria: da quel giorno non mi sono più fermato, e sono stato a Cagliari finché non mi ha chiamato il Napoli". L'importanza di una figura come Claudio Ranieri: "Mi ha voluto in azzurro e mi aveva chiesto di andare lì: meraviglioso. A Cagliari comunque abbiamo dato il meglio e abbiamo potuto dimostrare la qualità che avevamo. Non eravamo dei brocchi e infatti abbiamo raggiunto due salvezze importanti, la prima con Ranieri e l’altra con Mazzone".

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