Cagliari, Caprile: "Abbiamo dimostrato di voler portare punti a casa"
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Elena Accardi
Elena Accardi
ieri alle 23:47Serie A
autore Elena Accardi
11.10.2026 23:47Serie A
Un punto a testa tra Cagliari e Juventus. I rossoblù, in vantaggio con Maldini, si sono visti pareggiare da Kolo Muani. Ecco le parole di Elia Caprile.
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Un punto d'oro per il Cagliari di mister Fabio Pisacane che, dopo il vantaggio iniziale con Maldini, si è dovuto accontentare dell'1-1 contro la Juventus. I rossoblù continuano con la loro striscia di risultati positivi, mantenendo saldo il quarto posto in classifica. A fine gara, il portiere isolano Elia Caprile ha risposto alle domande dei media.
Ore 22:48 La conferenza stampa comincerà a breve.
Ore 23:44 Inizia la conferenza stampa.
Un commento sulla gara?
"Sicuramente siamo tornati in campo con la stessa voglia di non prendere gol. Credo sia la nostra caratteristica principale, che ci ha consentito di avere tredici punti. Cerchiamo di giocare maggiormente dal basso, ma la caratteristica principale sulla quale lavoriamo è quella di non prendere gol. Dobbiamo continuare così".
Ti è dispiaciuto non essere convocato in Nazionale?
"Si parla tanto della nazionale. Il CT ha fatto altre scelte ed è giusto che sia così. Io lavoro per il Cagliari. Facendo bene potrò tornare anche in Nazionale".
Avete avuto paura di perdere sul finale?
"Quando giochi contro la Juventus la possibilità di perdere c’è sempre, ma anche dopo il pari siamo rimasti equilibrati e centrati. Abbiamo dimostrato che volevamo portare dei punti a casa".
Quale è stata la parata più difficile di oggi e come vedi il tuo futuro?
"Io sono una persona molto equilibrata e il mio focus ora è solo quello di allenarmi bene. Meglio mi alleno e meglio sto in campo. La parata più difficile? Quella su Kolo Muani che però era in fuorigioco".
Ore 23:47 Termina la conferenza stampa.
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