Arsenal, Arteta non si nasconde: "Puntiamo a vincere tutto. Voglio creare una dinastia"
Sonora sconfitta per l'Arsenal in amichevole, battuta ieri sera per 1-3 dal Real Betis. Al termine della sfida il tecnico dei Gunners Mikel Arteta è intervenuto in zona mista: "L'importante era vincere, e non ci siamo riusciti, quindi siamo delusi dal risultato. È vero che abbiamo utilizzato 25 giocatori, quindi bisogna contestualizzare un po' la partita. Nel primo tempo, con più titolari, ci sono state due cose molto diverse: come abbiamo giocato e come abbiamo lottato, abbiamo avuto dei momenti fantastici. Ci sono cose da migliorare ovviamente, ma anche degli aspetti positivi da trarre dalla partita. Aggiungo che a volte un brutto risultato è un bene per alimentare ancora più grinta".
Ritorno dei giocatori più esperti
Arteta ha anche commentato il ritorno in rosa dei calciatori reduci dal Mondiale: "Sappiamo che metà della squadra non è ancora con noi e abbiamo avuto quattro giocatori che si sono uniti tre giorni fa, quindi conosciamo la situazione, ma questa è la rosa che abbiamo e dobbiamo sfruttare al massimo ogni giorno che trascorriamo con loro. Abbiamo lavorato molto su di loro negli ultimi 10 giorni: ora siamo tornati a Londra, giocheremo due partite in casa prima di disputare la Community Shield: siamo pronti".
Gli obiettivi
Il manager spagnolo ha infine glissato alla domanda sull'imminente approdo all'Arsenal di Bruno Guimaraes - dicendo di non voler parlare di calciatori non ancora suoi - e sugli obiettivi ha detto: "Puntiamo a conquistare ogni trofeo, questa è l'ambizione. Tutto il lavoro che ho svolto quest'estate è servito a capire cosa dobbiamo fare per tornare a vincere e creare una dinastia in questo club, questo è l'obiettivo".






