Belgio, scelto il dopo Garcia: Mark van Bommel sarà il nuovo CT, attesa l'ufficialità
La rivoluzione in casa Belgio è già iniziata. A soli due giorni dall'annuncio della separazione con Rudi Garcia, la federazione belga ha individuato il nuovo commissario tecnico: sarà Mark van Bommel a guidare i Diavoli Rossi verso l'Europeo 2028.
Secondo quanto riportato dalla stampa belga, l'ex centrocampista olandese, 49 anni, è ormai vicino alla firma di un contratto valido fino alla prossima rassegna continentale. Van Bommel era diventato rapidamente la prima scelta della federazione dopo l'eliminazione ai quarti di finale del Mondiale 2026 contro la Spagna, arrivata al termine di una sfida combattuta persa 2-1. Il nuovo CT del Belgio porta con sé un curriculum di altissimo livello da calciatore: nel corso della carriera ha conquistato 19 trofei, tra cui la Champions League con il Barcellona nel 2006, cinque titoli con il Bayern Monaco e lo scudetto italiano con il Milan nel 2011. Con la nazionale olandese è stato protagonista anche nella finale del Mondiale 2010 persa contro la Spagna ai supplementari.
Terminata la carriera da giocatore, van Bommel ha intrapreso il percorso da allenatore iniziando dalle giovanili della nazionale olandese e del PSV Eindhoven, prima di diventare collaboratore di Bert van Marwijk, suo suocero, nelle selezioni di Arabia Saudita e Australia. La prima esperienza da tecnico principale è arrivata proprio al PSV nel 2018: dopo un'ottima prima stagione chiusa al secondo posto a soli tre punti dall'Ajax, il rapporto si è però interrotto l'anno successivo a causa dei risultati negativi. Un destino simile lo ha seguito anche al Wolfsburg, dove è stato esonerato dopo appena tredici partite nella stagione 2021-2022.
La svolta è arrivata in Belgio, sulla panchina dell'Anversa. Con il club fiammingo van Bommel ha conquistato i suoi maggiori successi da allenatore, centrando nel 2023 una storica tripletta nazionale con campionato, Coppa del Belgio e Supercoppa. Senza squadra da due anni, l'olandese aveva rifiutato diverse proposte in attesa del progetto giusto. Ora sembra averlo trovato con una nazionale chiamata a completare il ricambio generazionale e a tornare protagonista dopo gli anni della cosiddetta "generazione d'oro".
Resta un piccolo interrogativo legato alla lingua: van Bommel non parla francese, idioma utilizzato da una parte importante del Paese e dello spogliatoio. Un ostacolo che, però, non dovrebbe rappresentare un problema significativo, considerando che il tecnico conosce tedesco, inglese, italiano e spagnolo.






