Deco torna sul caso Julian: "Noi sempre corretti. Ha chiesto la cessione? Non sono affari miei"
Non c'è dubbio che il mercato estivo del Barcellona sia ruotato a due grandissimi nomi: Rodri e Julian Alvarez. Se per il centrocampista spagnolo i blaugrana sono riusciti a vincere il braccio di ferro con il Real Madrid e a portarlo in Catalunya, diverso è stato il destino dell'argentino, rimasto (controvoglia) a Madrid sponda Atletico.
Di questi temi ha parlato il ds del Barcellona Deco ai canali di RAC-1, iniziando da Rodri: "Non pensavamo di poterlo prendere . Anzi, pensavo che non avrebbe lasciato il City. Tuttavia, quando lo abbiamo scoperto, l'ho chiamato subito". Riguardo Julian Alvarez, invece, Deco ha spiegato: "Abbiamo fatto un'offerta e non abbiamo ricevuto risposta. La questione finisce qui. Se il giocatore ha chiesto di andarsene, non sono affari miei. Non si può dire che abbiamo fatto qualcosa di sbagliato".
Sulla scelta di non riscattare Rashford e quella di andare su Adeyemi: "Avremmo potuto finalizzare l'affare Adeyemi la prossima stagione, ma lo abbiamo fatto ora, ed è un peccato che Roony si sia infortunato perché lo volevamo in prestito. Per quanto riguarda Rashford , siamo grati per quello che ha portato, ma Gordon si adattava meglio alla filosofia del club. Quanto a Gabriel Jesus, non eravamo a conoscenza di questa opzione e, alla fine, si è rivelata vantaggiosa".






