Doué: "Non era un duello tra me e Yamal, ma PSG-Barcellona e ha vinto il PSG"
Desire Doue, esterno offensivo del PSG, è stato uno dei mattatori nella vittoria per 4-2 contro il Barcellona, ma nell'intervista in zona mista, come si legge su RMC Sport, predica calma: "Non stiamo mandando messaggi, continuiamo semplicemente a lavorare e a vincere; questa è la nostra mentalità, la nostra filosofia. Ci saranno momenti difficili in cui non vinceremo, dobbiamo accettarlo, ma siamo riusciti a portare a casa la vittoria e questo è fantastico".
Che cosa le ha detto Luis Enrique? L'abbiamo vista difendere tanto.
"Cerco sempre di aiutare i miei compagni. Sono abituato a difendere, lo avete visto negli ultimi due anni, non è una novità. Ci siamo impegnati tutti, siamo stati tutti coinvolti, ed è per questo che abbiamo vinto. Non so se sono nella migliore forma della mia carriera".
Ha vinto il duello contro Yamal?
"Non ho visto un duello; non eravamo nemmeno dalla stessa parte. Era PSG contro Barça, e ha vinto il PSG. Non credo di aver rubato la scena a nessuno. Sto giocando il mio calcio per la mia squadra. Lamine è un grande giocatore, ovviamente, e ci sono molti grandi giocatori al Barcellona. Quindi, complimenti a loro".
Qual è il vostro segreto?
"Non ci sentiamo mai impotenti, mai sconfitti in campo. Sappiamo che c'è sempre un punto debole e un'opportunità fino al fischio finale. Continuiamo a creare pericoli, a mantenere le nostre qualità e sappiamo di poter segnare in qualsiasi momento"






