L'era del dopo Guardiola e 5 big su 6 che cambiano: tutte le panchine in Premier
L'anno del dopo Pep Guardiola inizia con un italiano al suo posto e con una partenza con inciampo. Enzo Maresca avrà la complicatissima responsabilità di prendere l'eredità di quello che è considerato il miglior manager della storia recente del pallone e forse d'ogni tempo. Maresca al Manchester City ha iniziato col ko nel Community Shield contro l'Arsenal, campione in carica d'Inghilterra, e che ha chiaramente confermato Mikel Arteta in panchina. Tutti contro lo spagnolo, dietro tra le note più interessanti c'è lo sbarco di un suo connazionale in casa Chelsea come Xabi Alonso reduce dal flop con il Real Madrid nella Liga.
Nuove ere e sorprendenti conferme
A proposito di cambi importanti: un altro spagnolo, Andoni Iraola, prende il Liverpool che si è separato da Arne Slot. Che dopo la Premier vinta è crollato e ha perso lo spogliatoio nella scorsa stagione. Starà al tecnico preso dal Bournemouth di Bilbao rilanciare i Reds nell'era del dopo Mohamed Salah, interessante la scelta del Manchester United di non provare a metter nel suo buco nero l'ennesimo tecnico di nome da di trasformare Michael Carrick nella guida prima. Terremoto Newcastle con cessioni pesanti e l'addio di Eddie Howe, è stato preso dall'Arabia Saudita (sic!) il tedesco Mathias Jaissle a mercato inoltrato.
Imprese che portano conferme o cambiamenti
Roberto De Zerbi dopo la faticosissima salvezza dell'ultima annata, resta per rilanciare il Tottenhan, Alvaro Arbeloa anche lui senza successi al Real Madrid prova a ripartire col Fulham. Dicevamo del Bournemouth: con Iraola in Reds, ecco Marco Rose. Pierre Sage è l'erede di Oliver Glasner, vincitore europeo nell'ultima annata al Crystal Palace, e finito al Nottingham Forest per il dopo Vitor Pereira. Ha cambiato anche la neopromossa Ipswich Town, dalle mani di Kieran McKenna a quelle di Gary O'Neil.
In tutto 11 su 20 hanno confermato il tecnico
Le altre due neopromosse, Hull City e Coventry City, hanno confermato Sergej Jakirovic e Frank Lampard. L'Aston Villa non ha avuto certo motivi per cambiare strada, avanti con Unai Emery, conferme anche per Brighton, Brentford, Everton, Leeds United e Sunderland rispettivamente con Fabian Hurzeler, Keith Andrews, David Moyes, Daniel Farke e Regis Le Bris.






