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Il n°1 della Premier League attacca Infantino: "Ha premuto il pulsante dell’autodistruzione"

Il n°1 della Premier League attacca Infantino: "Ha premuto il pulsante dell’autodistruzione" TUTTOmercatoWEB
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Michele Pavese
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Michele Pavese
Oggi alle 11:43Calcio estero

La crisi interna alla FIFA si allarga e coinvolge anche uno degli uomini più influenti del calcio mondiale. Richard Masters, amministratore delegato della Premier League, ha lanciato un duro attacco contro il presidente Gianni Infantino, criticando il progetto, poi ritirato, di aprire l’organo mondiale del calcio agli investitori privati attraverso una possibile cessione di quote legate alla Coppa del Mondo.

Secondo Masters, quella proposta ha rappresentato un grave errore di governance: "È un problema creato dalla FIFA. È una ferita che si è autoinflitta. L’organizzazione ha premuto il pulsante dell’autodistruzione e le conseguenze di questa scelta si ripercuotono ora sulle soluzioni che bisogna trovare", ha dichiarato ai microfoni della BBC.

Il numero uno della Premier League si è schierato anche contro l’ipotesi di una commercializzazione della Coppa del Mondo: "Non credo che la FIFA dovrebbe prendere in considerazione la vendita di una parte delle quote del Mondiale. È un’organizzazione senza scopo di lucro. Penso che sia una cattiva idea e che la Federazione inglese abbia assunto la posizione corretta nei confronti di Gianni Infantino". Le parole di Masters arrivano in un momento delicato per il presidente italo-svizzero, che punta alla rielezione nel marzo 2027 ma deve fare i conti con un fronte sempre più ampio di critiche sulla gestione della FIFA. Dopo UEFA e federazione inglese, anche altri esponenti del calcio internazionale chiedono una revisione profonda della governance.

Resta però il nodo principale: individuare un candidato in grado di sfidare Infantino. Masters ha indicato la necessità di un progetto di riforma complessivo: "Un candidato alla guida dell’unione che si sta creando dovrebbe mettere nel proprio programma la riforma della FIFA, del ruolo del presidente e del modo in cui vengono affrontate queste questioni".

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