Mourinho lo difende ma Vinicius non è più intoccabile. E Diomande adesso scalpita
TMWLa vittoria del Real Madrid sul Lipsia (4-1) ha lasciato in eredità una certezza e una domanda. La certezza è che la squadra di José Mourinho continua a disporre di un potenziale offensivo enorme; la domanda riguarda invece il ruolo di Vinicius Junior, sempre più al centro delle discussioni dopo l'ennesima serata in cui non è riuscito a incidere.
Il brasiliano, sostituito a venti minuti dalla fine, ha assistito dalla panchina all'exploit di Yan Diomandé, entrato al suo posto e capace di ribaltare completamente la percezione della partita in pochi minuti: assist e gol spettacolare in appena quattro minuti. Un impatto che inevitabilmente apre un interrogativo sulle gerarchie dell'attacco madridista.
La difesa di Mourinho ma il posto non è assicurato
Mourinho ha difeso ancora una volta Vinicius, spiegando che il cambio non deve essere visto come una bocciatura: "Vini ha fatto una buona partita dal punto di vista tattico. Ha difeso molto bene e avrebbe potuto segnare un gol fantastico. Il cambio non nasce dall'insoddisfazione dell'allenatore, ma dalla qualità della nostra panchina. Abbiamo giocatori come Yan ed Endrick che possono cambiare la partita". Parole di sostegno, ma il contesto racconta altro. Il Real Madrid ha oggi tre giocatori che sembrano intoccabili nello schieramento titolare: Kylian Mbappé, Jude Bellingham e Arda Güler. Il francese è il riferimento offensivo, l'inglese resta fondamentale per equilibrio e qualità tra le linee, mentre il talento turco ha conquistato spazio grazie a prestazioni di altissimo livello.
Vini in flessione
Il brasiliano resta un campione affermato, protagonista di stagioni straordinarie e capace di decidere le partite più importanti, ma il suo rendimento recente non è all'altezza delle aspettative. Tre gare consecutive di Champions senza gol né assist e alcune prestazioni poco brillanti hanno alimentato i dubbi. Dall'altra parte, Diomandé rappresenta l'entusiasmo del nuovo arrivato: giovane, esplosivo e con la capacità di incidere anche entrando dalla panchina. Il suo gol contro il Lipsia non è stato solo una giocata spettacolare, ma un messaggio preciso: la concorrenza al Real Madrid è totale.
La situazione è delicata anche dal punto di vista ambientale. La stampa spagnola ha sottolineato la delusione di Vinicius dopo la sostituzione e alcuni hanno parlato di un giocatore lasciato solo nei momenti difficili. Mourinho, però, sembra voler gestire la situazione senza creare fratture: il suo messaggio è che nessuno ha il posto garantito, nemmeno le stelle. Il Clasico darà le prime indicazioni.






