Real Madrid, primo ko per Mourinho: "Non so perché abbiamo perso, meritavamo di vincere"
La prima sconfitta dal ritorno sulla panchina del Real Madrid lascia incredulo José Mourinho. Dopo l'1-0 incassato contro il Betis alla Cartuja, il tecnico portoghese ha analizzato così la gara: "Penso che la squadra abbia giocato una grande partita. A volte si perde e non si capisce il perché. È inspiegabile. Abbiamo dominato, con difensori centrali imperiosi che hanno controllato tutto, molto gioco offensivo, molte occasioni. Se fosse finita in pareggio saremmo stati frustrati, figuriamoci dopo una sconfitta". Mourinho ha elogiato anche Espí, autore di un gol poi annullato: "È un giocatore importante per noi. Ha un grande potenziale e non potrà che migliorare perché è anche umile e lavora sodo".
Mourinho spiega i cambi e difende Güler
Il portoghese ha chiarito anche le proprie scelte: "È stato difficile sostituire Arda perché stava giocando molto bene. Non capisco come abbia potuto ricevere un cartellino giallo nel primo tempo". Le sostituzioni, dunque, non sono legate alla prestazione: "La squadra ha sempre giocato bene. Il Betis ha avuto qualche contropiede, come è normale, ma la partita è stata del Real Madrid. I cambi non erano dovuti a insoddisfazione, ma ai giocatori ammoniti".
Mourinho sull'arbitro: "Non mi sono piaciuti i cartellini"
Infine il commento sulla direzione di Hernández Hernández: "Non posso commentare il rigore e il gol annullato perché non li ho visti. Penso che abbia lasciato correre la partita, cosa che apprezzo. Non mi sono piaciute le decisioni sui cartellini nel primo tempo, ma dopo aver perso preferisco non dire che sia stata colpa di un cartellino giallo". Mourinho conclude ribadendo il concetto: "Non so perché abbiamo perso, la squadra ha giocato molto bene. Non ho nulla da rimproverare ai giocatori e meritavamo di vincere, ma meritare non ti fa ottenere punti. Congratulazioni al Betis, che è sceso in campo per pareggiare ed è stato fortunato".






