Real Madrid, Mourinho sul ritiro di Messi dall'Argentina: "Parlarne è complicato..."
José Mourinho ha parlato del ritiro di Leo Messi dalla Nazionale argentina, intervenendo in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra il suo Real Madrid e il Betis, in programma venerdì.
"Parlare di Messi è complicato"
Il tecnico portoghese ha speso parole di grande ammirazione per l'argentino: "Parlare di Messi è complicato: non c'è molto altro da dire. Non esistono parole che possano descrivere la sua qualità come giocatore. Persino in questo Mondiale, a cui ha partecipato a 38 o 39 anni, è rimasto lo stesso giocatore che abbiamo sempre visto. È uno di quei giocatori che ci mancherà. Dovremo guardare qualche partita della MLS, cosa che non mi entusiasma particolarmente, ma dobbiamo farlo per goderci al meglio questi ultimi anni, queste ultime stagioni, per vederlo giocare..".
Il concetto di Pallone d'Oro secondo Mourinho
Nella conferenza stampa precedente, interrogato sul Pallone d'Oro, il tecnico del Real Madrid aveva spiegato la propria idea del premio, legata ai giocatori che si "rimpiangono" una volta ritirati piuttosto che ai trofei collettivi: "Per me, il Pallone d'Oro deve andare a uno di quei giocatori che, quando smettono di giocare, ci mancano per sempre. Mi mancano Maradona, Ronaldo Nazario, Ronaldinho, Cristiano Ronaldo, Leo Messi, Zidane, Matthäus. Non si può dare il Pallone d'Oro a un giocatore solo perché ha vinto la Champions League o il Mondiale", sottolineando come il premio debba andare al miglior giocatore del mondo indipendentemente dal club o dalla nazionale di appartenenza.
Il riferimento a Mbappé
Nel parlare di chi abbia "fatto storia quest'estate", il tecnico ha fatto riferimento, senza nominarlo direttamente, al suo attaccante Kylian Mbappé, diventato il miglior marcatore nella storia dei Mondiali con 22 reti, superando proprio Messi, fermo a quota 21.






