Yaya Touré, buona la prima? La carriera da allenatore parte dalla Champions e da... Tbilisi
Status e gavetta, calciatore e allenatore. Due strade tanto diverse eppure pronte a concatenarsi. L'autore e il protagonista di questa (nuova) storia è Yaya Tourè, con il palmares conquistato in mezzo al campo e una sceneggiatura, appena fuori dal rettangolo di gioco, tutta da costruire. Partendo proprio da oggi. La carriera dell’ivoriano non ha bisogno di presentazioni: 2 Liga, 3 Premier League, 1 Fa Cup e 1 Champions sono solo alcuni dei trofei vinti dall'ex centrocampista di Barcellona e Manchester City, a cui aggiungere l’indimenticabile Coppa d’Africa del 2015 con la Costa d'Avorio. Fuori dal campo, invece, Yaya Touré si è rimboccato le maniche partendo dalle fondamenta, come dimostrano le esperienze da vice con Olimpik Donetsk, Groznyj e Arabia Saudita (in quest’ultimo contesto con Roberto Mancini) e poi nella Academy del Tottenham. Dalle basi, appunto, fino alla firma di un contratto triennale con lo Slovan Bratislava. E infine all’esordio da allenatore, oggi alle 18, nel secondo turno preliminare di Champions, a Tbilisi, in Georgia, presso il Mikheil Meskhi Stadium, per sfidare i georgiani dell’FC Iberia 1899.
Pressioni e ambizioni
L’apprendistato di Yaya Tourè è stato lungo ma l’atterraggio morbido, in un contesto come quello dello Slovan Bratislava, non è assicurato. Del resto i 24 campionati slovacchi vinti e le 17 coppe di Slovacchia – a cui aggiungere la storica vittoria nella Coppa delle Coppe del 1968-69 – rendono obbligatorio per il club di Ivan Kmotrik il mantenimento di un certo standard, ma al contempo recuperando anche una certa competitività europea. Del resto le ultime due esperienze continentali non sono state positive, anzi: nella fase campionato della Conference 25-26 lo Slovan Bratislava ha chiuso con un misero 29esimo posto frutto di appena 6 punti in 6 gare, mentre nel 2024-25 la formazione slovacca aveva chiuso il maxi raggruppamento di Champions con 8 sconfitte su 8 e una differenza reti di -20. Numeri da invertire, partendo da Yaya Tourè . Desideroso di costruire una nuova carriera, stavolta a bordocampo. Come stella cometa la storia da giocatore, ma oggi servono nuove pagine da riempire. Riprtendo da Tbilisi e da un secondo turno preliminare di Champions League di metà luglio.






