Chi sarà il prossimo capitano dell'ItalDonne? Soncin: "Non conterà solo il numero di presenze"
A poche settimane dal via (il 5 aprile in casa) al percorso di qualificazione della Nazionale Italiana Femminile verso l'Europeo 2025 il commissario tecnico delle azzurre, Andrea Soncin ha rilasciato alcune dichiarazioni attraverso le colonne di Tuttosport. Iniziando dal suo pensiero sul girone che vede la nostra Nazionale assieme ad Olanda, Norvegia e Finlandia, ma non solo.
Dato che al centro dei pensieri della comitiva azzurra c'è anche il tema legato alla nomina del nuovo capitano dopo l'addio alla Nazionale di Sara Gama, difensore triestino classe 1989 della Juventus che ha salutato dopo 18 anni di militanza, sei dei quali trascorsi con la fascia al braccio:
"Abbiamo già affrontato questo discorso con le ragazze - spiega il selezionatore in carica dal settembre scorso - e quello che posso dire è che il numero di presenze non può essere l’unico criterio, perché altrimenti toglierebbe valore a questo ruolo: indossare la fascia non vuol dire solo scambiare i gagliardetti, ma è una responsabilità quotidiana fatta di gesti e sguardi, in Nazionale come nel club. Quindi la valutazione sarà fatta a 360°, chi l’ha indossata in queste prime partite ha dato risposte estremamente positive in quanto a leadership e mi auguro che emergano sempre più figure di questo tipo nel gruppo".






