Italdonne, Orsi: "Battere la Corea ci sbloccherebbe mentalmente. Mondiale? Vivo alla giornata"
“È stata una convocazione inaspettata, perché sono rientrata dall’infortunio da circa tre mesi. In azzurro ho ritrovato lo stesso gruppo voglioso di lavorare che, proprio come un anno fa, mi ha accolta benissimo. Anzi, questa volta forse l’abbraccio l’ho sentito anche più stretto”. Intervistata da Tuttosport Bendetta Orsi, terzina del Sassuolo, ha parlato del ritorno in azzurro a un anno di distanza dall’ultima volta soffermandosi sulla Arnold Clark Cup che vedrà domani l’Italia impegnata contro la Corea del Sud: “Sarà un’altra partita complicata, come tutte quelle a livello internazionale, ma credo che con l’atteggiamento dell’ultima prova possiamo puntare alla vittoria. I tre punti sarebbero la ciliegina sulla torta perché potrebbero aiutarci a sbloccarci a livello mentale. Ruolo? Quello in cui mi sento più sicura è il difensore centrale.
In realtà, ricoprire lo stesso ruolo nel club e nella Nazionale è completamente diverso, qui i ritmi sono molto più sostenuti. - continua Orsi parlando poi degli obiettivi con club e Nazionale – Salvezza? È difficile da credere visto il campionato scorso, ma adesso abbiamo preso consapevolezza e sappiamo che è un obiettivo alla portata. Il Mondiale non è un pensiero costante, non voglio che lo diventi. L’infortunio mi ha insegnato che un giorno sei alle stelle e quello dopo hai un ginocchio rotto. Preferisco viverla alla giornata”.






