Fiorentina prigioniera di un equivoco tattico, Giorgetti: "Paratici che ci stupisca o ci spieghi"
Un inizio di stagione da incubo, quasi surreale. La Fiorentina apre la Serie A 2026/27 sprofondando in un vero e proprio shock di fine estate: zero gol fatti, ben 7 gol subiti in appena due partite (Roma e Frosinone) e l'ultimo posto in classifica in solitaria.
Una partenza horror che ha immediatamente gelato l'entusiasmo della tifoseria e che ha portato la Fiesole a fischiare a fine gara.
Il problema, più che nei freddi numeri, risiede nell'anima di una squadra che sembra rigettare l'identità del suo stesso allenatore. Il modulo e le idee tattiche del nuovo tecnico cozzano violentemente con le caratteristiche degli uomini a disposizione: una rosa costruita con criteri diversi, priva degli interpreti ideali per sviluppare quel calcio propositivo e verticale richiesto dalla panchina.
E' evidente che il centrocampo gioca a un ritmo basso e monopasso e che siano assenti esterni di ruolo necessari al gioco di Grosso.
Il risultato è un blackout totale. Una manovra sterile e prevedibile in attacco fa da contraltare a una difesa costantemente esposta alle imboscate avversarie, priva di protezione e filtro a centrocampo.
Con il mercato ormai agli sgoccioli e la sosta alle porte, Firenze si scopre fragile e smarrita, prigioniera di un equivoco tattico che rischia di compromettere l'intera stagione prima ancora che sia realmente cominciata.
Il commento del giornalista Angelo Giorgetti:
Succede nel giorno del Centenario che la Fiorentina sbagli tutto. Ci fosse stata una torta gigante in mezzo al campo, avrebbe sbagliato anche a soffiare sulle candeline.
Non so ancora cosa non funzioni, i segnali per ora sono pessimi, la squadra copre male il campo, ha tanta qualità diffusa che però diventa vapore.
Di sicuro la fase difensiva sembra gestita da un congresso di giocatori distratti. Sette gol presi in due partite, zero segnati.
Una Fiorentina senz’anima come l’anno scorso (a parte la sfortuna dei due pali in un minuto).
Troppi grandi ex convocati in tribuna da tutto il mondo per questa Fiorentina, è bastato un allenatore nato a Fucecchio per strabattere Grosso (quando scrivo non ci sono state ancora le interviste, spero non si presenti sorridente).
Ancora tre giorni di mercato e Paratici dovrà stupirci, oppure spiegarci. Vabbè che il progetto è a lungo termine, ma non scherziamo.
Il commento di Stefano Prizio:
Mi ci è voluto un po' perchè la botta è stata forte, umiliati il giorno in cui si festeggia il centenario da una squadra modesta, ma unita e ben allenata come il Frosinone.
Ebbene, noi non abbiamo visto la Fiorentina oggi, ma un po' di figurine messe in campo perchè giocassero e le figurine senza anima e canovaccio di squadra non giocano, ma cascano giù come burattini senza fili. Dopo due mesi di preparazione estiva la società ha scelto di buttare tutto via e ricominciare da capo, cambiano i giocatori di riferimento, si deve attaccare in tutt'altro modo, all'allenatore preso perchè bravo a giocare con gli esterni non si comprano gli esterni, è un modo senz'altro originale di condurre le cose, o almeno prevede sorprese, infatti per ora la Fiorentina ne ha incassate sette di bellesorprese, sette gol, alcuni belli, che fanno presagire ai tifosi venuti per una festa che invece la strada sarà lunga.
Avrei una curiosità, mi piacerebbe che al fior fiore di giocatori, campioni ed allenatori ex viola che ornavano la tribuna venisse chiesto un parere ' medico' sulla squadra, sulla campagna acquisti, su questa Fiorentina e non le solite domande trite sugli amarcord di cui sono pieni i libri( anche i miei sulla viola), spero che qualche giovane collega tiri fuori ai vari Bati, Rui, Mutu e nobile compagnia qualche giudizio vero su Paratici, Grosso, sul mercato e il modo di giocare, anzi di non giocare, di questa Fiorentina.
Il commento di Mario Tenerani:
Ora sono lecite le preoccupazioni… Due partite altrettante sconfitte, sette gol subiti, zero fatti, una difesa allenata da Dario Argento, un vero film horror… Festa del centenario rovinata dalla Fiorentina che pero’ nel primo tempo aveva creato alcune occasioni compresi due pali, sostenuta dal talento dì Mastantuono e dai lampi di Oulai. Il resto poco o nulla. Ma ogni volta che il Frosinone ripartiva erano dolori… Secondo tempo imbarazzante. Grosso deve dare un’inversione di rotta perché e’ gia’ al centro delle critiche. Inizio choc!






