La Casertana e quel blackout costato caro. Ora il mercato per completare la rosa
Antonio Papale
La sconfitta di Catanzaro rimediata ieri sera ha aperto male il campionato della Casertana che ha giocato una partita a due facce: male nel primo tempo, tanta buona volontà nel secondo. Questa partita ha portato alla ribalta alcuni temi degni di essere presi nella massima considerazione. Blackout - Ed infatti 7' di blackout sono costati molto caro agli uomini di Scazzola. Dal primo gol di Cunzi, è sembrato che la luce si sia come d'improvviso spenta ed infatti poi il gol di Falcone è stata la certificazione di questo momento. Blackout che poi è proseguito fino alla fine del primo tempo e solo l'imprecisione degli attaccanti calabresi ha fatto sì che lo svantaggio fosse solo di due reti.
Difesa - Soprattutto nel primo tempo, nella gara di ieri sera, il reparto della Casertana più in difficoltà è stato quello arretrato, soprattutto per quanto riguarda gli esterni puntualmente messi in crisi dai dirimpettai calabresi, con Puntoriere e Falcone che, con la loro vivacità e la loro velocità, hanno mandato in tilt Finizio e D'Anna. Anche Lorenzini è sembrato in alcune situazioni in difficoltà con Cunzi, quindi come sempre è stato Rainone a cantare e portare la croce di un reparto che potrebbe essere rivisto in questi ultimi giorni di mercato.
Sterilità offensiva - La partita di ieri ha portato alla luce anche che la Casertana costruisce ma non riesce a mettere il pallone in porta. Sono state costruite almeno 3 occasioni per segnare ma non sono state finalizzate probabilmente per mancanza di lucidità. Però in questo reparto bisogna fare delle differenze, soprattutto a livello di prestazioni. Se Marotta e Alfageme qualcosa di positivo anche in ottica futura lo hanno fatto vedere, per Padovan invece non si può dire lo stesso, anzi a completamento di un match incolore, ha aggiunto l'espulsione che gli farà saltare il Catania.
Mercato - La gara di ieri ha solo certificato che la Casertana ha bisogno di rinforzi, e ciò è stato confermato con grande onestà da Scazzola a fine partita. La società sa dove intervenire e già sta provvedendo. Non è un caso che a breve saranno annunciati il centrocampista De Rose e il portiere Feola, ma non finisce qui perché arriverà un centravanti forte. E non sono esclusi interventi sugli esterni difensivi. Per presentarsi col Catania al completo e provare a regalarsi il primo sorriso della stagione, che i tifosi (soprattutto i 35 di Catanzaro) meritano per il loro impagabile sostegno.


