Cole: “Non bisogna parlare di me, ma dei ragazzi. Grande reazione”
Il Cavalluccio torna alla vittoria a distanza di due mesi a mezzo dall’ultima volta, quanto era stato battuto il fanalino di coda Pescara. Lo fa grazie ad un secondo tempo convincente, arrembante ed energico e ad una reazione che, dopo il vantaggio acquisito dal Catanzaro nel primo tempo, era difficile aspettarsi. Prima vittoria da capo allenatore per Ashley Cole, che commenta così il match nel post partita: “Ero consapevole della situazione e di quanto fosse importante vincere oggi, ce l’abbiamo fatta ed è stato bellissimo. Le sensazioni sono molto positive: i ragazzi hanno disputato un secondo tempo eccezionale, dando una risposta importante… Nel primo tempo abbiamo globalmente bene, ma il Catanzaro ci ha impedito di sviluppare a pieno il nostro gioco. All’intervallo ho parlato con i ragazzi e ho detto loro che era una questione di squadra e che dovevano reagire come gruppo… oggi l’hanno fatto”.
Inevitabilmente i riflettori se li prende l’allenatore inglese, ma è lui stesso a sottolineare come sia stata fondamentale la grinta dei suoi ragazzi nel ribaltare il risultato e nel rifarsi di una brutta sconfitta a Mantova. “Questa è la mia prima conferenza stampa post partita e non voglio parlare troppo di me, preferisco parlare della squadra. Ho visto dei cambiamenti nella mentalità e nell’approccio. I ragazzi hanno dato una grande risposta: in campo si è visto più controllo del possesso palla, un buon posizionamento dei centrocampisti e nel secondo tempo anche un aumento della velocità, che è ciò che cerchiamo. Da quando mi sono ritirato ho subito pensato alla mia carriera da allenatore e a cosa potesse significare a livello emotivo. Sono emozioni diverse: da allenatore devi avere sotto controllo tutti gli aspetti della partita, è qualcosa di particolare e molto bello. La cosa che mi piace di più è motivare i ragazzi, trasmettere energia. Non posso più scendere in campo con loro, ma posso supportarli”.
Il gruppo sembra avere ritrovato compattezza dopo qualche giorno di smarrimento dovuto all’avvicendamento sulla panchina bianconera. “Al termine della partita, Ciofi ha voluto parlare con tutti i ragazzi: è un buon leader e capitano, che ha voluto incoraggiare la squadra esprimendo concetti molto positivi. Questo rispecchia quello che abbiamo messo in campo oggi: è una strada lunga, ma è quella giusta”.
I romagnoli arrivano all’ultima sosta Nazionali della stagione ancora all’interno dei play-off con un spirito diverso rispetto a quello delle ultime settimane. “Sarà un’opportunità importante che ci permetterà di lavorare non solo dal punto di vista fisico e mentale, ma sarà fondamentale anche per sviluppare ancora meglio il rapporto con i calciatori e consolidare nuovi posizionamenti e concetti di gioco. Abbiamo lavorato insieme solo da pochi giorni, quindi queste due settimane saranno preziose per continuare a crescere e prepararci a ciò che ci aspetta in campionato”.






