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Cole in vista della Samp: “Fame e coraggio per vincere”
Oggi alle 21:00Spogliatoi
di Redazione TUTTOCesena
per Tuttocesena.it
fonte @mondo_cesena

Cole in vista della Samp: “Fame e coraggio per vincere”

Il tecnico dei bianconeri torna ad affrontare una sfida tra le mura amiche, ovvero nell’unico posto dove sin qui è riuscito a raccogliere punti.

Dopo due trasferte consecutive, terminate in sconfitta, con lo stesso punteggio, il Cesena di mister Cole torna al Manuzzi, dove domani, ore 19:30, ospiterà la Sampdoria di mister Lombardo. Il focus del tecnico in conferenza è subito rivolto sul tipo di partita da attendersi: “Mi aspetto una partita tosta, in questo momento, nella situazione di classifica in cui siamo, abbiamo bisogno di vincere così come anche la Sampdoria, non ho dubbi che loro verranno qua per provare a portare a casa i tre punti, ma devono venire a giocarsela in casa nostra. Siamo consapevoli del tipo di partita che ci aspetta, sarà una sfida tosta, ma vogliamo anche noi il massimo risultato”.

Contro i blucerchiati ci sarà l’esordio in Serie B per Alessandro Siano, che sostituirà l’infortunato Klinsmann. “Dispiace molto per quello che è accaduto a Jonathan perché è un giocatore molto importante per noi, non solo in campo, ma anche in spogliatoio. È un momento triste per me e per la squadra, ma dobbiamo andare avanti e fare il nostro meglio anche per Jonathan che non potrà essere in campo con noi e al quale vogliamo regalare una soddisfazione. Parlando di Siano, l’ho visto molto bene in settimana, so che non gioca una partita da titolare da molto, ma questo rientra un po’ nella considerazione che da tutti i miei giocatori mi aspetto che siano pronti ad entrare in campo e avere un impatto positivo. Tutti noi crediamo molto in Siano, è un ragazzo in cui ho molta fiducia, lui stesso ha molta fiducia in sé, e non vedo l’ora di vederlo partire titolare sabato, perché sono certo che potrà avere un grande impatto e potrà darci una grande mano in questo finale di stagione”.
Nella sfida di sabato scorso al Barbera ha ben figurato Castrovilli, rientrato dall’infortunio e subentrato per gli ultimi venti minuti della partita contro i siciliani. “Castrovilli a Palermo sicuramente ha mostrato grande qualità, questa settimana si è allenato molto bene e sono contento di averlo a disposizione. Per quanto riguarda la posizione sul campo in cui lo vedo, penso che abbia delle qualità e l’intelligenza per giocare in vari ruoli, direi che la posizione del numero dieci è quella che si addice meglio a lui, ma dipende dalle situazioni della partita, può tranquillamente giocare anche sulla destra o sulla sinistra a seconda delle circostanze. È un giocatore che ci permette di sviluppare meglio il gioco tecnico e fra le linee che vogliamo fare e sarà importante per noi averlo a disposizione”.
Da Castrovilli si passa poi a chi in questi incontri ha avuto poco spazio. “Tutti i ragazzi mi hanno dimostrato grande adattabilità, utilità e disponibilità al sacrificio e sicuramente tra questi rientra anche Magni, che è un giocatore in grado di ricoprire più posizioni e di poter impattare positivamente sul gioco. Quello che mi aspetto da tutti i miei giocatori è la loro capacità di saper impattare sulla partita a prescindere dal momento in cui entrano in campo. Finora abbiamo visto più giocatori offensivi che difensivi perché è un atteggiamento che richiedo, ma dipende dalle situazioni della partita e da come si metterà. Nell’ultima sfida, con l’ingresso di Castrovilli e Ciervo dalla panchina, abbiamo saputo dare un impatto positivo in termini offensivi alla partita e avere una squadra con ventidue giocatori simili di valore è sicuramente per me una difficoltà in più per scegliere la formazione perché sono tutti calciatori validi, con grandi caratteristiche e che si impegnano molto e quindi fare delle scelte non è facile”.

Con Cole in panchina il Cesena ha ottenuto quattro punti nelle due partite sinora disputate in casa e zero nei tre viaggi lontano dal Manuzzi, un dato significativo che il tecnico britannico ha descritto così: “Onestamente non so perché ci sia questo pensiero che giocare fuori sia più difficile rispetto a giocare in casa, non lo comprendo, ma al netto di questo io penso che anche sul campo, a prescindere dai punti conquistati, si siano viste prestazioni molto positive, molto incoraggianti. A Palermo abbiamo avuto tantissime occasioni per poter segnare e per poter anche vincere la partita, credo che nessuna squadra sia andata là a creare un numero così importante di occasioni come noi eppure è arrivata una sconfitta. Se noi produciamo così tante occasioni e non segniamo, non possiamo vincere le partite, così come se noi non difendiamo in modo attento e con grinta dentro alla nostra area, non potremo prenderci i tre punti. Io comunque sono fiducioso, ottimista perché vedo cose positive, vedo una squadra che crea e secondo me è meglio vedere una formazione che crea, ma in questo momento non raccoglie, piuttosto che una squadra che non crea occasioni e magari vince di fortuna uno a zero, i segnali sono tutti buoni. Questa è la base del nostro percorso, del nostro progetto e penso che sia solido e che dobbiamo solo continuare così e crescere per ottenere risultati migliori possibili”.

A vedere la partita di domani contro i liguri ci sarà anche Mike Melby. “Ho un contatto veramente costante sia con John (Aiello, ndr) che con Mike. Parliamo regolarmente dell’approccio alla partita dei ragazzi, dell’atteggiamento nel lavoro durante la settimana e dello stile di gioco. Da parte loro e da parte di tutto il board ho ricevuto, sin dal mio arrivo, un supporto fantastico e costante, per questo io li ringrazio. Per quanto riguarda tutte le tematiche extra campo, confrontandomi con loro ci siamo capiti su quelli che sono gli elementi che possono servire a questo club per crescere e per portarlo dove vogliamo. Il confronto è continuo in questo senso e sono ovviamente felice di vederlo di persona, di poterlo vedere qua perché penso che sia molto importante che lui possa assistere dal vivo a quello che sta facendo questa squadra, alla crescita che i ragazzi stanno avendo e che possa godersi dal vivo la partita”.
È già passato più di un mese dall’arrivo di Cole in Romagna, con il tecnico apparso molto positivo e fiducioso anche in questa conferenza, che ha sottolineato come ci sia una cosa che non sia cambiata. “Da quando sono arrivato ho potuto conoscere meglio il campionato, ma non ho mai visto un cambio nella mentalità della squadra rispetto all’obiettivo che vogliamo raggiungere. Abbiamo pensato soltanto ad allenarci e a lavorare duramente per raggiungere i play-off. Non c’è alcun cambiamento in quello che ci siamo detti da quando sono arrivato qui, l’obiettivo è quello e riguardo alle ultime partite ci sono ancora nove punti da qui alla fine del campionato, nove punti per raggiungere ciò che vogliamo”.

Riallacciandosi alla partita contro i blucerchiati, Cole non ha tanto detto che cosa si aspetterà dall’avversario, bensì che Cesena vedremo. “Non so dire esattamente cosa aspettarmi dalla Sampdoria, ma posso dire con certezza cosa accadrà sul campo domani riguardo alla mia squadra. Vedrete un gruppo che non smetterà di correre, motivato e con fame, perché sono convinto che questi ragazzi domani daranno ancora di più dal punto di vista atletico e dello spirito di sacrificio, perché sono caratteristiche che hanno e che possono dare. Tutti sanno l’importanza della partita e daranno tutto, vedremo un Cesena con coraggio, con personalità, una squadra offensiva e determinata a segnare e a farsi trovare pronta, domani dobbiamo vincere. Ho parlato con i ragazzi questa settimana a lungo, ci siamo confrontati più volte e quello che ho chiesto a loro è di scendere in campo consapevoli dell’importanza dello stemma che rappresentano, della città, della squadra, del peso di questo club, quindi scendere in campo con questa grinta, con questa fame e poi penso che sia il tempo di smettere di parlare, ma di concentrarci solo sul campo e di dare tutto noi stessi per raggiungere l’obiettivo che tutti noi vogliamo”.