Siano: "Cole non era soddisfatto della prestazione del secondo tempo"
Nella conferenza stampa post partita di Carrarese-Cesena, in seguito al pareggio avvenuto in questa 33esima giornata, a dire la sua riguardo al risultato portato a casa è stato Alessandro Siano. Ha iniziato esprimendosi riguardo le reti inviolate delle ultime partite.
“Devo dire che per il fatto di non concedere gol non è mai un discorso di singoli o di reparto difensivo ovviamente ma un discorso di squadra, quindi se siamo stati bravi per due volte consecutive a non prendere gol, è merito di tutti e quindi della squadra. Probabilmente non riusciamo a segnare per il fatto che i giocatori, anche quelli offensivi, si spendono molto ogni volta in fase difensiva. Detto ciò, se devo valutare la prestazione la reputo buona, sicuramente serve del tempo per ambientarsi ancora meglio, per provare ancora una maggiore fiducia, però posso ritenermi comunque abbastanza soddisfatto di quanto fatto finora.”
Riguardo le varie parate realizzate nel corso del match ha poi detto:
“Sì, devo dire nella partita di oggi di occasioni grandi ce n'è stata una su un tiro cross di Hasa. Poi un paio nel secondo tempo. Mi ricordo che c’è stato un uno contro uno, c'erano tante gambe davanti e il pallone è passato e sono riuscito a vederlo. Sì, c'erano le gambe ma ho avuto il tempo di fare la parata. È vero, ci sono sicuramente un po' di individualità quando non si prende gol però mi ricordo diversi interventi anche dei difensori, di Ciofi nel finale che ha fatto una chiusura di 20 metri, che sicuramente influiscono.”
In riferimento invece al fatto che potessero o meno essere giunte in campo alla squadra informazioni riguardo le altre partite in corso nel medesimo momento, ha spiegato:
“Personalmente non sono riuscito a captare questi segnali che arrivavano da fuori. Noi tanto sapevamo che dovevamo fare la nostra partita, dall'inizio volevamo fare i tre punti, sapevamo che prima della partita il discorso Play Off non era solo nelle nostre mani e quindi noi ci siamo messi in testa di arrivare qui per fare la nostra partita, di fare i nostri tre punti e non è cambiato nel corso del tempo. Non siamo stati abbastanza bravi a uscire da un momento di pressione nel secondo tempo ma alla fine l'obiettivo era di vincere al di là di quello che succedeva negli altri campi. Per il fatto di non concedere il gol è merito nostro ma è altrettanto colpa nostra se la squadra non riesce a segnare. Non è colpa degli attaccanti, ma di tutti perché la palla a loro arriva dai centrocampisti, che a sua volta arriva dai difensori. Se qualcuno si blocca poi si blocca tutta la squadra nel segnare. Posso dire che la squadra giocherà senz'altro per i tre punti, per vincere. Lavoreremo durante la settimana, speriamo di essere più fortunati.”
In conclusione ha parlato dell'atteggiamento di Ashley Cole nei loro confronti post partita:
“Come noi non era soddisfatto della prestazione del secondo tempo, era soddisfatto di quella del primo tempo però ci stanno i momenti in cui si soffre. Non siamo stati abbastanza bravi nel secondo tempo a prendere in mano la situazione. Cole ci ha detto che non bisogna accontentarsi del pareggio, bisogna sempre giocare per vincere, sta cercando di trasmetterci questa cosa.”





