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Avellino, Aiello: “Palumbo era incedibile. A gennaio quasi zero operazioni”

autore
Luca Bargellini
Oggi alle 14:00Serie B
autore Luca Bargellini
13.10.2026 14:00Serie B
Il ds dell'Avellino Mario Aiello, a PrimaTivvù, commenta la vittoria sulla Sampdoria, esalta Russo e Palumbo e anticipa le strategie per gennaio
Il successo contro la Sampdoria ha restituito entusiasmo all'Avellino, chiamato adesso a dare continuità ai risultati e a crescere anche lontano dal proprio stadio. A fare il punto sul momento dei biancoverdi è stato il direttore sportivo Mario Aiello, intervenuto ai microfoni di PrimaTivvù.

Avellino, Aiello: “Vittoria importante, dobbiamo mantenere equilibrio”

Aiello è partito dall'analisi della gara vinta contro la Sampdoria, sottolineando la capacità della squadra di reagire dopo la sconfitta di Ascoli: “Siamo contenti della prestazione e della vittoria ottenuti venerdì. Abbiamo riscattato la sconfitta di Ascoli, dove comunque eravamo reduci da un ottimo primo tempo”. Il direttore sportivo ha evidenziato soprattutto l'atteggiamento mostrato dalla squadra, in linea con le indicazioni di Alessandro Nesta: “Abbiamo giocato bene, rispettando quello che chiedeva mister Nesta, cioè cercare di gestire meglio il possesso palla nonostante il vantaggio, senza chiuderci e speculare sul risultato. Bisogna continuare così”. L'obiettivo, tuttavia, resta quello di consolidare la categoria, senza lasciarsi condizionare dall'entusiasmo generato dai risultati positivi. “Il nostro è un percorso che deve portarci a consolidare la categoria, fa piacere che c'è entusiasmo, ma non dobbiamo perdere di vista quelli che sono gli obiettivi iniziali. Giocare sempre con il coltello tra i denti, determinazione, a testa alta su ogni campo. Dobbiamo cercare di mantenere equilibrio”, ha spiegato Aiello.

Cheddira ritrova il ritmo, Russo è un patrimonio del club

Tra i segnali positivi emersi contro la Sampdoria c'è anche la prestazione di Walid Cheddira, a segno dopo aver avuto bisogno di tempo per ritrovare la migliore condizione: “Gol da grande attaccante, gli mancava il ritmo partita, è un giocatore che ha una struttura fisica importante, aveva bisogno di un po' di tempo per entrare in condizione e posso dire che è sulla buona strada”. Parole importanti anche per Raffaele Russo, protagonista di una crescita che il dirigente riconduce soprattutto ai progressi sul piano tattico. “Sta qui da tanti anni, fu portato da Enzo De Vito che fece un bel colpo davvero. Il grave infortunio lo ha frenato, ci è voluto un po' di tempo per vederlo al top. L'anno scorso aveva inciso più da subentrato, ma lo step che ha fatto è stato soprattutto sotto il profilo tattico”. Aiello ha poi elencato le qualità dell'attaccante, soffermandosi sulla combinazione tra forza fisica, accelerazione e tecnica. E alla domanda sulla possibilità che il giocatore venga considerato incedibile, la risposta è stata netta: “Ovviamente, è un patrimonio del club, siamo contenti della sua esplosione. Il valore di mercato? Sicuramente importante”.

Palumbo, Aiello svela i retroscena: “Era incedibile”

Il mercato passa anche dalla valorizzazione di Martin Palumbo, centrocampista per il quale, secondo quanto raccontato da Aiello, si erano registrati interessamenti dalla Serie A e dall'estero. Nessuno, però, ha approfondito concretamente il discorso fino a trasformarlo in un'operazione: “Si erano informati dalla Serie A e dall'estero, poi nessuno ha approfondito. Era incedibile, a meno che non sarebbero arrivate offerte importanti”, ha dichiarato il direttore sportivo. E ancora: “In Serie A credo che possa fare meglio il play, perché come mezz'ala c'è molta fisicità e potrebbe soffrirla”.

Avellino, mercato di gennaio: “Quasi zero operazioni”

Sul fronte delle strategie per la prossima finestra invernale, Aiello ha lasciato intendere che l'Avellino non prevede interventi particolarmente significativi. “Saremo sempre sul pezzo, ma non credo che ci sarà tanto lavoro da fare, quasi zero”, ha spiegato il dirigente, delineando una linea orientata alla continuità con il gruppo attuale. Da valutare, invece, la situazione di Daniel Fila, per il quale il club biancoverde dovrà confrontarsi con il Venezia, proprietario del cartellino: “Vediamo insieme con il Venezia la situazione, a dicembre valuteremo il da farsi insieme al ragazzo e al Venezia che detiene il cartellino”.

Moruzzi e la sfida con il Cesena

Tra i singoli su cui Aiello ha voluto soffermarsi c'è anche Brando Moruzzi, difeso dalle critiche arrivate dopo la gara contro l'Arezzo: “Il discorso terzino o ala tutta fascia a me non è mai piaciuto. Moruzzi ha sempre giocato a 4 e sa giocare come sta facendo a 5. Chi dice che da terzino non può giocare? È stato massacrato dopo l'Arezzo, rispondendo sul campo la gara successiva, segnando. Quindi dimostra anche una mentalità importante. Stimoliamolo a fare sempre meglio, perché può migliorare ancora”. Ora l'attenzione si sposta sulla sfida contro il Cesena, avversario che Aiello considera di categoria e capace di partire discretamente in campionato. Per l'Avellino sarà un banco di prova importante soprattutto sul piano della personalità in trasferta: "Sarà una gara equilibrata, dobbiamo alzare lo step anche fuori casa. Giocare con personalità, determinazione, voglia di vincere. Non ripetere gli errori fatti ad Ascoli, cercare di giocare alti, tenere palla il più possibile”.

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