Tutto quello che sappiamo e cosa può accadere su inchiesta plusvalenze e manovra stipendi. Poi la Juventus penserà al futuro: torna in ballo il nome di Nasi. Contatto con Del Piero e caccia al ds tra Giuntoli e Massara
Il 19 aprile come data spartiacque, come primo giro di boa per scoprire cosa c'è oltre l'orizzonte juventino. Tra poco più di dieci giorni la Vecchia Signora scoprirà quelle che saranno le decisioni del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI sulla questione plusvalenze. I deferimenti sul filone dell'inchiesta stipendi sono invece il nuovo colle da scalare per la Juventus del futuro e dovrebbero arrivare dopo la prima boa. La decisione del Consiglio di Stato di rendere improcedibile il ricorso della FIGC sulla carta COVISOC, però, porta a pensare che la questione legata alle plusvalenze potrà chiudersi con l'annullamento o con un annullamento con rinvio alla Corte d'Appello. In casa Juventus la fiducia affinché i quindici punti di penalizzazione vengano restituiti c'è, certo che poi si apre la seconda importante partita sul filone stipendi.
Cosa sappiamo e cosa può succedere
Il Procuratore Chinè sta chiudendo l'indagine sule carte dell'inchiesta Prisma e in tempi relativamente brevi sono attesi i predeferimenti. 14mila pagine che porteranno alla richiesta da parte della Procura che vorrebbe provare a chiudere il percorso coi due gradi federali entro la fine di questo mese, per comminare le penalizzazioni (o le maxi multe) all'interno di questa stagione sportiva alla Juventus. Facendo leva sul comma 3 dell'articolo 31, potrebbe arrivare una richiesta importante ma non è da escludere che Chinè stia attendendo i tempi della decisione del Consiglio di Garanzia dello Sport presso il CONI sulla questione plusvalenze proprio per calibrarla di conseguenza. Si va dalla maxi multa a una forte richiesta di penalizzazione e dunque di punti. E quella che alcuni stanno ventilando come 'ipotesi retrocessione'? Sarebbe contemplata in caso di violazione dell'articolo 31, solo nel caso in cui il club "mediante falsificazione dei propri documenti contabili o amministrativi ovvero mediante qualsiasi altra attività illecita o elusiva, tenti di ottenere od ottenga l'iscrizione a una competizione cui non avrebbe potuto essere ammessa sulla base delle disposizioni vigenti". Uno scenario considerato remoto da esperti e giuristi, considerato che secondo un recente studio l'impatto sui bilanci delle cifre nel mirino equivarrebe a meno dell'1% sui tre bilanci complessivi.
Le decisioni sulla dirigenza dopo le sentenze di aprile e maggio. Il punto tra il nome di Nasi e Del Piero
Poi, il futuro. Solo che adesso è letteralmente sub judice, dunque in attesa. La volontà del nuovo consiglio d'amministrazione presieduto da Gianluca Ferrero e in carica fino all'assemblea di aprovazione del bilancio 2024/2025 è quella di provare ad aprire un nuovo ciclo. Il nome di Alessandro Nasi anticipato in tempi non sospetti prima delle inchieste da TMW resta comunque un profilo da seguire con profonda attenzione. Perché quello di Ferrero è il vertice di un governo tecnico pro tempore per una Juventus che poi dovrà aprire un nuovo ciclo e chiaramente vorrà farlo con un membro di spicco della famiglia. Magari anche con una figura di spessore del passato bianconero come Alessandro Del Piero a patto che abbia un ruolo operativo. Dunque un vicepresidente che possa prendere decisioni tecniche, strategiche: a queste condizioni, lo storico 10 della Juventus sarebbe disposto a tornare proprio in questi giorni sono andati in scena degli incontri con il dg Massimo Scanavino e con il dirigente Francesco Calvo, altra figura centrale nel presente ma anche nel futuro della Juventus. A proposito di leggende: occhio, per un domani non certo lontano, anche ai ritorni di Gianluigi Buffon e di Giorgio Chiellini, non appena smetteranno di giocare...
Caccia al ds
Che intanto vuole anche ristrutturare pure il reparto tecnico e sportivo. Per questo è da tenere in profonda considerazione il nome di Cristiano Giuntoli. Che dopo la straordinaria stagione col Napoli potrebbe proseguire presto con gli incontri con la dirigenza della Juventus. Ovviamente non arriva ancora una decisione da parte di nessuno dei giocatori al tavolo, viste le inchieste extra campo, ma il nome dell'uomo mercato del Napoli (dove Aurelio De Laurentiis sarebbe pronto a promuovere subito Maurizio Micheli e Leonardo Mantovani) è quello più caldo per il nuovo ciclo della Juventus. Attenzione all'alternativa, quella che Massimiliano Allegri, che sarà al centro del progetto del futuro stanti le cose e i risultati attuali, gradirebbe maggiormente. L'arrivo di Frederic Massara dal Milan, altro dirigente col quale ci sono già stati contatti. Ma prima, serve aspettare. 19 aprile, primo giro di boa.






