
Rotan rattristato: "Ci è mancata esperienza e qualità: spero che la Viola vinca la Conference"
Il tecnico del Polissya Ruslan Rotan, al termine del ko per 3-2 contro la Fiorentina che ha visto la sua squadra mancare l'approdo alla fase campionato della Conference League, ha preso la parola dalla sala stampa del Mapei Stadium. Ecco le sue parole.
Quanto avete creduto alla qualficazione?
"Per noi non è stata una buona gara, il risultato ci rattrista. Nel primo tempo siamo stati aggressivi e ho visto la squadra fare il gioco che a me piace vedere. A noi è mancata esperienza e qualità mentre la Fiorentina quando ha mandato in campo alcuni giocatori ha aumentato nettamente il suo tasso tecnico".
Quali sono i suoi rimpianti per la gara di oggi?
"Sì, ne ho. Non ci sentivamo condannati e non meritavamo di perdere nella gara di andata per 3-0. Non abbiamo potuto giocare in parità numerica oltretutto nella sfida d'andata. In ogni caso sono molto felice per quello che è stato lo spirito messo in campo. Ammiro molto Pioli e lo ringrazio per quello che ha fatto e per l'uomo che è. Auguro alla Fiorentina le migliori fortune e spero che possa vincere la Conference".
Lei ha affrontato da giocatore anni fa la Fiorentina: era più forte quella attuale o quella di Montella?
"Non saprei rispondere... sono passati tanti anni e sono cambiati tutti i giocatori. Affrontare la Fiorentina è sempre molto difficile. Il calcio pure è cambiato: ora è più tattico e veloce".
Quanto è penalizzante giocare con la guerra in corso e in particolare aver giocato l'andata coi viola in Slovacchia?
"E' molto difficile giocare il campionato in Ucraina con le sirene e i missili che volano sulle nostre teste: stanotte la Russia ha bombardato Kiev e ha ucciso 18 persone, tra cui dei bambini. Noi cerchiamo di respingere il nemico e per noi è un dolore immenso vedere perdere la vita ai civili. Noi vogliamo la pace: vogliamo giocare in condizioni normali, come lo fa la Fiorentina".





