Frey rivela: "Oggi andrò al Viola Park per organizzare il centenario"
Sebastien Frey, ex portiere della Fiorentina dal 2005 al 2011, è presente a Firenze in occasione di Pitti Uomo. È stato intervistato dai nostri inviati parlando di Serie A e dell'ultima grande sfida di campionato tra Napoli e Inter: "Ho visto poco perché stavo viaggiando.Però sicuramente quando si parla di Inter e Napoli, parliamo di due grandi squadre, che quest'anno lotteranno per lo Scudetto. Sarà una bella sfida, rimango dell'idea che a lungo termine l'Inter è favorita, ma il Napoli in questi anni ha dimostrato di essere una garanzia, ha vinto 2 campionati negli ultimi anni e non è poco per una piazza come Napoli. Io vedo nella parte alta un bel campionato, perché non sottovaluterei il Milan e la Juventus. Prevedo un finale di campionato interessante che si giocherà sicuramente nelle ultime giornate".
Il Milan ha il miglior portiere del campionato?
"Maignan è un grande portiere. Per chi è il più forte del campionato ho le mie idee, ma credo anche che le grandi squadre devono avere grandi portieri. Penso che il Milan sia tornato ad essere una squadra molto importante e si può vantare di avere un grande portiere".
Nelle zone basse della classifica che lotta vede?
"Penso che anche lì sarà una lotta complicata, perché vedo delle squadre in difficoltà. Ora bisogna vedere cosa porterà il mercato di gennaio a queste squadre. Vedo anche da questa parte della classifica una lotta che ci sarà fino alla fine del campionato".
La Fiorentina si sta risollevando con gli ultimi risultati. Lei è fiducioso?
"Io credo che la Fiorentina abbia superato il momento buio. Ovviamente ancora non si può stare tranquilli, perché non si è raggiunta la matematica salvezza. Mi ha messo tristezza vedere un inizio di stagione così complicato. Ho visto dei segnali positivi, vedo nuovamente uno spirito di squadra, una compattezza ed è quello che porta non sempre a vincere, ma a non perdere. Adesso ogni punto serve per la salvezza, ma io credo che la Fiorentina si possa salvare. Io penso che la Fiorentina abbia preso conoscenza degli errori".
Il prossimo anno ci sarà il centenario. Questa è una piazza che merita di festeggiare.
"Assolutamente. Non solo per la Fiorentina, quando si parla di centenario per una squadra è importante. Io oggi pomeriggio sarò al Viola Park, sono stato convocato per capire cosa c'è da fare. Ovviamente c'è da fare qualcosa di molto grande, perché cento anni vanno festeggiati come si deve. Penso di parlare a nome di tutti gli ex della Fiorentina, fare parte dello storia di questo club è qualcosa di molto importante e di speciale e ne siamo veramente molto orgogliosi".
Pensa che De Gea si stia riprendendo? Cosa pensa della scelta di Martinelli?
"Io mi ero espresso nel momento più buio della stagione e dissi di dare la fascia da condottiero a qualcuno con più esperienza e quella di De Gea parla per lui per la carriera che ha fatto, poi è successo e avevo anticipato questa cosa.In questo momento penso che sia la scelta giusta. Io nonostante il momento vissuto non metto in dubbio le qualità del portiere. Io penso che Martinelli abbia fatto bene ad andare a giocare, perché tutti lo definiscono un talento. Ora rimanere nell'ombra è tempo perso, è giusto andare a giocare per farsi le ossa, per poi un giorno tornare a giocare alla Fiorentina. È un prodotto italiano e bisogna puntare su di loro. Dobbiamo dare fiducia a questi ragazzi italiani, perché non diamo fiducia al vivaio italiano, dove vi garantiscono che c'è grande qualità".






