Borja Valero ricorda Commisso: "Sempre vicino alla squadra: come un padre"
Si stanno celebrando, presso il Duomo di Firenze, gli ultimi saluti al presidente della Fiorentina Rocco Commisso, scomparso più di una settimana fa all'età di 76 anni. A margine della messa in suffragio, ai nostri microfoni è intervenuto Borja Valero, ex centrocampista viola: "Io ho avuto Commisso come presidente solo per un anno, un anno molto difficile, un po' come questo che sta vivendo ora la Fiorentina, ma lo era ancora di più perché non c'era il pubblico. Era un periodo un po' particolare. Il mio ricordo più grande: era sempre con noi, non ci ha mai detto una parola negativa, sempre molto vicino alla squadra e teneva a noi come una famiglia. Per noi giocatori questo era importante".
La sensazione è che Commisso fosse un papà per i giocatori e i dipendenti.
"Sì, assolutamente. Sono stato in tantissime squadre e le proprietà di solito quando ci sono momenti di difficoltà succede che dicano qualche parola un po' meno gradevole, invece da parte sua non c'è mai stata, mai. Teneva a tutti noi, a tutti i dipendenti e a tutte le persone che lavoravano per la Fiorentina. Era un babbo per tutti i giocatori".
Con la sua scomparsa, cosa perde la Fiorentina?
"Il futuro sicuramente risponderà da solo a questa domanda. Io non ti saprei dire. Sicuramente la cosa più importante oggi è che si perde la persona di Commisso, soprattutto lo perde la famiglia. Sappiamo bene che questi sono i momenti più difficili, soprattutto per la famiglia, quindi la cosa più importante che è stata persa è la persona".






