Catherine e Giuseppe rilanciano l'obiettivo di realizzare in viola il sogno di Rocco Commisso
Un messaggio nel segno della continuità, anticipato da Catherine Commisso e rafforzato dall’accorato intervento di Giuseppe. Nel Duomo di Firenze la famiglia proprietaria della Fiorentina saluta e ringrazia la città che ha accolto Rocco soltanto 7 anni fa, in una giornata di festa allo stadio seguente al cambio di guida del club
I ringraziamenti di Catherine
E se a New York Catherine, la moglie di Commisso, aveva lasciato soprattutto spazio al figlio stavolta le sue parole arrivano forti e chiare, in un italiano inevitabilmente emozionato, ma chiaro e sintetico. Il ritratto del marito lascia spazio alla sua forza imprenditoriale e agli altri aspetti che la famiglia ha conosciuto e apprezzato, ma senza mai tralasciare quella volontà di portare avanti i sogni e le speranze maturate anche e soprattutto in ambito sportivo
La forza dell’intervento di Giuseppe Commisso
E’ sotto questo profilo che l’intervento di Giuseppe raccoglie ancora più forza. Nel ricordare le tappe dell’avventura in viola della sua famiglia, coincisa con il Viola Park sul piano strutturare, il figlio di Commisso sembra rilanciare tutta la voglia di realizzare i sogni del padre, gli stessi interrotti sul più bello nel corso di 3 finali che non hanno portato trofei ma che restano impressi nella memoria dei tifosi. Giuseppe Commisso sgombra il campo da qualsiasi dubbio, ribadisce anche le figure cardine che sono e restano quelle di Mark Stephan e Alessandro Ferrari e rilancia tutto l’impegno della famiglia Commisso nel voler portar avanti i sogni, le speranze e i progetti che il padre Rocco aveva immaginato una volta rilevata la Fiorentina dalle mani dei Della Valle.






