Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / fiorentina / Primo Piano
Vanoli e il rischio esonero: c'è fiducia, ma il club gli ha concesso due partiteTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 08:13Primo Piano
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

Vanoli e il rischio esonero: c'è fiducia, ma il club gli ha concesso due partite

Paolo Vanoli deve vincere una delle prossime due partite per tenersi stretta la panchina della Fiorentina. Lo riporta stamani il Corriere Fiorentino, che fa il punto sul tecnico viola dopo i continui risultati deludenti: buona parte della piazza è stufa dell'attuale allenatore e vorrebbe la sostituzione, mentre il club lo ha sempre difeso (Paratici lo ha fatto in conferenza stampa neanche una settimana fa) e vorrebbe andare avanti così fino a fine campionato, per poi scegliere un altro tecnico in estate a salvezza conquistata. Nel mezzo però, c'è un rendimento a dir poco deludente da quando Vanoli ha preso il posto di Pioli, con i risultati che non sono tanto cambiati e con diverse accuse a lui imputate che riguardano anche le scelte tecniche.

Come, ad esempio, i cambi mal compresi di sabato sera, fatti nel secondo tempo contro il Torino. E alcuni di quei capi d’accusa - aggiunge il quotidiano locale - sarebbero condivisi da parte dello spogliatoio: per questo, afferma il Corriere, la società gli ha si ribadito la fiducia ma con un termine ben preciso: la partita col Pisa di lunedì 23 febbraio. Sarà quello, il Fiorentina-Lecce di Vanoli. Una partita da vincere (e non solo perché è un derby), senza se e senza ma, ben sapendo che qualsiasi altro risultato (ma occhio anche a eventuali accelerazioni in caso di sconfitta pesante a Como) gli sarebbe probabilmente fatale.