Aggrappati a Kean: la Gazzetta è sicura, "Moise è tornato, ora tocca a lui"
La corsa sotto la curva e poi l’abbraccio con Paolo Vanoli, intenso e prolungato. Moise Kean è tornato e sabato sera l’ha urlato al mondo scaricando in porta il pallone del momentaneo 2-1. Tiro potente e preciso, una rete alla sua maniera, anche se non è bastata per fare un balzo da tre punti in classifica. La Fiorentina è sempre lì, ingolfata nelle sabbie mobili della zona retrocessione, bisognosa di punti per tornare a respirare aria di salvezza. E i gol del guerriero viola rappresentano il passepartout per uscire dalla crisi. La Gazzetta dello Sport riparte da qui, titolando "Aggrappati a Kean" e soffermandosi sul gol di sabato sera col Torino.
La punta ha vissuto un gennaio complicato, frenato dai problemi alla caviglia e tallonato dalle voci di mercato: Simone Inzaghi lo avrebbe voluto all’Al-Hilal ma la Fiorentina ha stroncato sul nascere qualsiasi chiacchiericcio invernale. «Kean è l’attaccante italiano più forte che abbiamo, uno da 20 gol a stagione», ha detto Fabio Paratici. Lo scorso anno chiuse a 25 complessivi, adesso è a quota 7, di cui 6 in campionato, e ha raggiunto Mandragora come miglior marcatore della Viola in Serie A. Numeri ancora lontani da quelli di dodici mesi fa, ma Kean sembra tornato, scrive la rosea.






