Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / fiorentina / Copertina
Mencucci: "Ieri era dura. Piccoli male? Non me lo spiego. Chiederò la maglia a Harrison"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2023 @fdlcom
Oggi alle 13:30Copertina
di Alessandro Buffi
per Firenzeviola.it

Mencucci: "Ieri era dura. Piccoli male? Non me lo spiego. Chiederò la maglia a Harrison"

Ascolta il podcast
00:00
/
00:00

L'amministratore delegato del Lecce ed ex dirigente della Fiorentina con la proprietà Della Valle, Sandro Mencucci, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso di "Viola amore mio" parlando del match di Conference di ieri sera contro il Crystal Palace e della sfida di campionato contro il Lecce: "Ieri era difficile, anche se ho visto un pubblico eccezionale, come sempre, quando c'è da stare vicini alla squadra. Poi se non sbaglio, ho visto una squadra inglese meno spettacolare dell'andata, forse stava amministrando. Dopo la rete subita a freddo, mi è sembrato già tanto riuscire a vincere. Credo che la vittoria con la Lazio abbia dato più tranquillità alla Fiorentina, anche se io non ho mai pensato che potesse realmente retrocedere". 

Lei come reputa l'atteggiamento di ieri sera dei calciatori della Fiorentina?
"Io ho avuto la fortuna di lavorare per tre anni in Inghilterra, quindi ho avuto la possibilità di vedere molte partite. In Inghilterra la perdita di tempo è vista malissimo e anche l'atteggiamento debole dei calciatori non è visto positivamente. Quando sono arrivato in Premier, a me scherzando dicevano: "Drama queen", perché venivo dall'Italia. Parlando di quanto successo ieri, gli infortuni dei calciatori del Crystal Palace non erano delle simulazioni. Oggi sappiamo che questi calciatori hanno finito la stagione. Poi ci può essere stata qualche perdita di tempo".

Come si sta preparando il Lecce alla partita contro la Fiorentina?
"Ovviamente la Fiorentina si è allontanata dalla zona salvezza, mentre noi siamo ancora coinvolti, in particolare con la Cremonese. La partita viene presa con assoluto rispetto, ma anche vero che giocando a Lecce, con il pubblico a favore, credo che sarà una partita molto tirata. Dopo abbiamo due trasferte contro due squadre, che in classifica sono messe peggio. Dobbiamo affrontare una partita alla volta". 

Le sta piacendo Harrison? 
"Me lo ricordavo diverso. Il fatto di non aver giocato molto prima di arrivare a Firenze non l'ha aiutato. Ottimo giocatore, grande professionista, ma da qui a fare la differenza nella Fiorentina dovrebbe alzare il proprio livello nelle prestazioni. Se gli chiederò la maglia? Se me la darà, volentieri. Poi un'altra cosa". 

Prego.
"Consiglierei di tenere a riposo Kean, che non lo portino a Lecce, così farà un grande finale di stagione". 

Ha timore di Piccoli?
"Da noi è stato determinante. A Cagliari ha fatto molto molto bene. Non me lo spiego il suo rendimento. Il Piccoli che mi ricordo io era più decisivo. A volte ci sono dei periodi che possono essere positivi o negativi. Avendo tutto lo spazio ottenuto con l'infortunio di Kean, avrebbe potuto dare di più. Speriamo che non lo faccia lunedì sera, visto che Krstovic ci ha già punito con l'Atalanta". 

Come procede l'esperienza con Corvino a Lecce?
"Lui è sempre vicino alla squadra e al mister. Il suo apporto è più che fondamentale. Ormai siamo abituati fino all'ultima gara c'è sempre da soffrire. Oggi abbiamo un punto in più rispetto all'anno scorso, pensate. Quindi ancora è presto per dire come chiuderà questo campionato. Ora anche io sono più abituato a questo stress. Io ero abituato a vincere e a lottare per la Champions, ma ora sono abituato anche alla realtà di Lecce".

Un giudizio su Pongracic?
"Quando in un anno, in una determinata stagione, ci sono più cose che vanno male, è chiaro che vengono coinvolti tutti. Abbiamo parlato di Harrison, di Piccoli e dello stesso Pongracic, tutti calciatori che in passato hanno fatto il proprio dovere. è possibile che tutti e tre siano scarsi? Hanno subito la situazione generale. Non scordiamoci che sono ragazzi giovani che reagiscono diversamente l'uno dall'altro".

Ascolta il podcast per l'intervista completa!