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Fiorentina-Crystal Palace 2-1, le pagelle: Ndour e Solomon tra i migliori. Vanoli conferma il poco feeling con l'EuropaTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
ieri alle 23:04Copertina
di Pietro Lazzerini
per Firenzeviola.it

Fiorentina-Crystal Palace 2-1, le pagelle: Ndour e Solomon tra i migliori. Vanoli conferma il poco feeling con l'Europa

De Gea - Prende gol con una frustata di testa da pochi metri. Para un tiro velenoso di Kamada a inizio secondo tempo. Viene coinvolto tantissimo dal giro palla all'indietro dei compagni. 6

Comuzzo - In totale confusione fin dai primi minuti. Gli viene affidato il ruolo di regista difensivo ma non ha le qualità per farlo. Inoltre, sull'azione dell'1-0 inglese, è complice con i compagni di reparto nella dormita generale al centro dell'area. totale confusione, inadatto a far ripartire l'azione. Viene ammonito a pochi secondi dall'intervallo. Nella ripresa gli vengono dati meno compiti di impostazione e gioca più ordinato ma non basta per la sufficienza. 5

Dal 70' Kouadio - Si mette in difesa, è ruvido nei controlli e non riesce a dare uno sprint offensivo partendo da dietro. 5,5

Pongracic - Nei duelli aerei è spesso in difficoltà ma il giallo arriva per una banale scaramuccia a centrocampo. Nella ripresa cresce dando man forte anche in avanti. Alla fine è il più positivo della difesa. 6

Ranieri - Cerca di tenere alta la tensione dei compagni ma nel frattempo si addormenta in occasione dell'1-0. Anche nella ripresa dà tutto come di consueto, ma pesa quell'inizio sbilenco che ha permesso al Palace di giocare con ulteriore tranquillità. 5,5

Gosens - Non sta bene ma si danna l'anima buttandosi in avanti quanto può. Proprio per questo, la scorribanda vincente degli inglesi arriva proprio dalla sua parte. Comunque è uno dei pochi che riesce a dare una soluzione in area ai compagni. Non molla mai e si merita uno scroscio di applausi. 6

Dal 70' Balbo - Entra provando a metterci l'energia del ventenne ma è arruffone e impreciso. 5,5

Fagioli - A poche ore dal match si diffonde la voce di una sua condizione fisica non al top e la traduzione in campo conferma queste voci. Non riesce ad entrare nel vivo dell'azione se non nella propria metà campo. Sbaglia il passaggio che dà il "la" al contropiede dell'1-0 inglese. 5,5

Dal 45' Ndour - Anche lui come Fagioli non è al meglio ma entra col piglio giusto, anzi giustissimo, perché dopo 7 minuti sgancia la bomba all'angolino e segna il 2-1. Ci mette tutto quello che ha, peccato non averlo avuto al top perché avrebbe fatto comodo anche dal 1'. 6,5

Mandragora - Non riesce a trovare la posizione per provare a incidere di più a metà campo ma almeno ha il merito di crederci sempre come in occasione del fallo da rigore che Lacroix commette proprio calciando il suo piede. Resta in campo fino in fondo provando a trascinare anche il pubblico, cala alla distanza anche per la condizione di forma non certo ottimale. 6

Harrison - In su e giù per la sua fascia, ma la palla è spesso altrove e quando arriva tra i suoi piedi non riesce mai a rendersi pericoloso. Meno brillante del solito, forse paga la stanchezza della buona partita contro la Lazio. Debolissimo nel momento in cui si trova a tu per tu col portiere avversario. Impreciso e costantemente alla ricerca del passaggio all'indietro quando ha la palla tra i piedi. Inspiegabile che sia rimasto in campo fino al fischio finale. 5

Gudmundsson - Balla tra le linee chiedendo palla in continuazione e quando viene "pescato" dai compagni è comunque in una posizione che crea grattacapi agli avversari. Segna su rigore il gol dell'1-1 con la solita freddezza e nonostante prima di batterlo passino diversi minuti a causa dell'infortunio di Wharton. Nella ripresa fa più fatica a posizionarsi ma va vicino al gol con un tiro deviato da Henderson. 6,5

dal 75' Fabbian - Una pallina da flipper che sbatte sugli avversari senza cognizione di causa e commettendo diversi falli inutili. Ai fini dell'assalto finale, risulta inutile. 5

Solomon - I suoi strappi, i suoi dribbling, i tentativi da fuori, dimostrano una volta di più quanto sia mancato alla Fiorentina di Vanoli. È l'unico che ha lo spunto per dare vivacità all'attacco viola. Ci prova al 25' e al 47' ma entrambe le volte trova sulla sua strada Henderson. Viene ammonito per proteste dopo aver subito un fallo nettamente da cartellino per l'avversario. Il cambio si spiega solo per una mancanza di condizione fisica. 6,5

Dal 75' Fazzini - Entra per provare a dare vivacità alla fascia sinistra ma non riesce mai ad accendersi. 5,5

Piccoli - Per carità, si applica, si sbatte, fa a spallate con tutti, ma quando dovrebbe esserci non c'è mai. Anche nei controlli di palla è sempre in ritardo e facile preda degli avversari. Avrebbe un'ottima occasione all'81' ma pur prendendo il tempo all'avversario colpisce malissimo e la palla finisce alta. Nel finale si becca anche qualche fischio per un'altra conclusione sbagliata di testa. Altra prestazione inconsistente e decisamente deludente. Su di lui servirà una grande riflessione alla fine della stagione, così non può essere il titolare del futuro. 5

All. Vanoli - Schiera la difesa a tre e i suoi difensori sembrano fin dal primo minuto in grande confusione. Bene la voglia di schierare tutti i giocatori di qualità, ma questo assetto difensivo permette subito all'avversario di mettere un altro solido mattoncino per il discorso qualificazione. Troppo spesso la squadra si rifugia all'indietro perché sembra sempre esserci la paura di combinare un guaio a palla scoperta. I cambi della seconda parte del secondo tempo, con le sostituzioni di Gudmundsson e Solomon e la permanenza in campo di Harrison sono un'altra mossa difficile da spiegare quando la Fiorentina non aveva niente da perdere: la partita finisce lì. Vince salvando almeno l'onore di questo quarto di finale, ma conferma di non avere un grande feeling con l'Europa. 5