Roma, sguardo su Firenze: quattro nomi per la rivoluzione di Gasperini
In testa, Gian Piero Gasperini, ha soltanto un obiettivo chiamato Champions League (target tornato alla portata nonostante il terremoto che nelle ultime settimane si è abbattuto su Trigoria) eppure è fuori discussione che il tecnico giallorosso abbia in mente anche i prossimi passi per la costruzione della Roma che verrà. In tal senso la sfida di lunedì contro la Fiorentina di lundì sera potrebbe rappresentare per l'allenatore quasi una sorta di boutique dalla quale attingere (Paratici, ovviamente, permettendo) visto che in passato non sono stati pochi i giocatori viola che sono stati accostati alla Capitale nel corso degli ultimi mesi. E questo sia per trascorsi passati tra alcune pedine e il tecnico di Grugliasco sia per la funzionalità che certi elementi potrebbero avere nella sua squadra.
Tentazioni amarcord
Tra questi il riferimento principale va a due esterni mancini che nel suo ormai iconico 3-4-2-1 si sarebbero sposati (e si sposerebbero tuttora) alla perfezione: Robin Gosens e Niccolò Fortini. Il tedesco, pilastro dell'Atalanta che con il Gasp in panchina ha centrato le prime qualificazioni alla Champions League, era stato accostato alla Roma quest'estate ma la scelta del classe '94 di rimanere a Firenze prevalse su ogni altra spinta dal sapore "amarcord". Un volere che Robin ha ribadito anche a gennaio, quando sul suo conto si era fatto vivo anche il Nottingham Forest. La Fiorentina, a dire il vero, aveva aperto agli inglesi ma il difensore anche in quel caso preferì restare a Firenze, con l'obiettivo - poi portato a termine - di salvare la squadra viola.
Una questione di cuore
Discorso diverso per Fortini, che è stato realmente molto vicino sia in estate che soprattutto in inverno a passare alla Roma. A causa di un madornale errore commesso dall'area tecnica precedente - che si era "dimenticata" di rinnovare il contratto del classe 2006 (che scadrà nel giugno 2027) - il club giallorosso, forte anche del cambio di agente del terzino, si era interessato in modo concreto al giocatore che tuttavia, alla fine, ha preferito restare al Viola Park anche in questo caso per una questione affettiva. La sensazione tuttavia è che, al di là dei rapporti d'amicizia che intercorrono da anni tra la famiglia Fortini e Paratici (il padre di Niccolò e il ds hanno giocato a lungo assieme), l'asse Firenze-Roma per il terzino potrebbe tornare caldo molto presto.
Le ulime idee
Ci sono poi altri due profili che, più di recente, sono stati avvicinati alla Roma, ovvero quelli di Dodo e Gudmundsson: il brasiliano, sul quale non si registrano sostanziali passi in avanti per il rinnovo del suo contratto, è visto da Gasperini - al pari di Gosens e Fortini - come un elemento ideale per coprire la corsia destra della Roma e non è escluso che, in caso di stop definitivo alle trattive sul prolungamento, anche in questo caso la pista possa diventare bollente in estate. Discorso diverso per Gudmundsson, che a gennaio poteva rappresentare un'occasione per la Roma, magari nell'ambito di uno scambio di giocatori con la Fiorentina (si era parlato di un arrivo a Firenze di Tommaso Baldanzi). Ad oggi, però, la sensazione è che l'islandese - se se ne andrà - prediligerà destinazioni estere.





