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tmw / fiorentina / L'editoriale
Chiunque alleni dovrà fare i conti con la zavorra di un anno maledetto
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Stefano Prizio
per Firenzeviola.it

Chiunque alleni dovrà fare i conti con la zavorra di un anno maledetto

Passi che in un settennio di gestione americana della Fiorentina nulla si è goduto nè tanto meno vinto, ma potremo dire a ragione di averle viste tutte, e fin dai tempi d’esordio quando c’erano Commisso padre e Joe Barone, insomma la noia non ha albergato dalle parti di casa viola. Tuttavia le parole di Paratici che dopo una stagione come quella che, grazie a Dio, sta finendo, ha detto: "ci vedremo con Vanoli per programmare l’anno prossimo", paiono una ciliegina sulla torta degna di Kanchelskis, specie pensando a come è andata poi la partita con la Roma, una resa senza onore delle armi di cui è giusto vergognarsi.

Ebbene, l’esperto dirigente viola prima della partita poteva dire tante cose (compreso tacere), ma ha scelto quelle parole di conferma per l’allenatore in carica, ma forse Paratici agita così lo spauracchio Vanoli perchè si accolga un’alternativa con gioia e sollievo? Non per caso si continua a fare con insistenza il nome di Grosso, possibilità che non esalta, ma neppure getta nella disperazione i tifosi, Grosso al quale continuano ad affiancarsi nomi più o meno esotici, Inigo Perez (Rayo Vallecano), Matarazzo (Real Sociedad), ma anche Marcelino (Villarreal), comunque vada e chiunque sia il prossimo tecnico della Fiorentina non ci stupiremo di nulla.

Nomi a parte, quel che occorre dire è che sarà bene per i tifosi riporre nel cassetto le velleità di grandi rilanci, di campagne acquisti gloriose poichè la disastrosa stagione che sta tramontando si lascia dietro scorie pesanti da smaltire, una zavorra in doppia cifra della quale chi costruirà la prossima Fiorentina non potrà evitare di tenere conto, una zavorra alla quale, come non bastasse, è stato aggiunto qualche peso ulteriore, come lo sciagurato doppio riscatto obbligatorio in caso di salvezza per due calciatori arrivati a gennaio che non hanno di certo fatto innamorare, Brescianini e Fabbian che costeranno altri 23 milioni alle già provate casse viola. E oltre al problema economico c’è il dilemma tecnico: nella rosa attuale si fatica a trovare certezze, giocatori che riscuotano la fiducia della piazza, la trista domanda è, anche potendo da chi ripartire? In ogni reparto è arduo trovare certezze in vista dell’anno venturo, eppure non sarà possibile cambiare tutti, la cernita dei meno peggio sarà quindi il compito più delicato e difficile di Paratici e del tecnico che sceglierà.

Infine dopo il danno arriva la beffa: "Domenica col Genoa la festa al Franchi’ sottotitolava in prima pagina il quotidiano Stadio martedì scorso, come a certificare che l’abitudine al grigiore ormai cronica a Firenze in tema di Fiorentina si è trasmessa per osmosi anche ai media nazionali in quelle rare occasioni in cui parlano di Fiorentina, insomma meschinelli siamo e meschinelli ci raccontano. Una condanna alla pochezza che da cronica rischia di diventare ineluttabile.