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Udogie o Ruggeri per il post Gosens? Ecco pro e contro dei due profiliTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:00Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola
per Firenzeviola.it

Udogie o Ruggeri per il post Gosens? Ecco pro e contro dei due profili

La Fiorentina ha messo nel mirino due profili di livello per sostituire l'eventuale partenza di Gosens: ecco pro e contro delle piste Udogie e Ruggeri

Con l’arrivo di Viery dal Gremio è iniziato di fatto ufficialmente per la Fiorentina il calciomercato. Un mercato che per Fabio Paratici sarà ancora lungo e ricco di operazioni tra entrate ed uscite. Al centro dei pensieri del dirigente viola continua ad esserci il reparto difensivo, non per quanto riguarda i centrali che con l’arrivo del difensore brasiliano anche a livello numerico sono più che sufficienti, ma piuttosto per quanto riguarda le corsie esterne.

Udogie e una valutazione fuori mercato

A sinistra in particolare, per un Robin Gosens dal futuro sempre più in bilico e sul quale nelle scorse ore sono stati effettuati dei sondaggi dalla Spagna ed in particolare dal Betti Siviglia, ci sono due nomi di primo livello che l’ex ds di Juventus e Tottenham ha messo nel mirino. Il primo, che è il preferito di Paratici e che il dirigente della Fiorentina ha già portato con sé agli Spurs dall’Udinese corrisponde al nome di Destiny Udogie, terzino che in Italia ha fatto la differenza proprio con la maglia del club friulano, grazie alla sua grande qualità in progressione e in conduzione. Caratteristica che però nel campionato dai ritmi più alti e dalla maggior fisicità che c’è in Europa, ossia la Premier League, non è riuscita ad emergere del tutto. Udogie infatti alla sua terza stagione in Inghilterra è reduce da quella che è stata la sua peggior annata, con appena 20 presenze raccolte in Premier e un totale tra tutte le competizioni di 1668 minuti disputati, con un solo assist collezionato. Sicuramente sul suo rendimento ha influito la stagione negativa del Tottenham che fino all’ultima giornata si è giocato la permanenza nella massima serie, ma è inevitabile che quando si analizza quello che fino a poco tempo fa era il primo rincalzo anche della nazionale italiana sulla corsia di sinistra per Federico Dimarco, va tenuto di conto che si parla di un giocatore da rilanciare. Ecco perché i 40/50 milioni chiesti dagli Spurs sembrano effettivamente eccessivi.

Il fattore Ruggeri

Diverso invece il discorso per il secondo obiettivo in graduatoria di Paratici per il ruolo di terzino sinistro, ossia Matteo Ruggeri. L’ex terzino dell’Atalanta infatti è reduce da una stagione più che positiva disputata all’Atletico Madrid alla corte del Cholo Simeone e nonostante tra i due sia quello a livello di qualità e caratteristiche probabilmente ed effettivamente meno forte e meno completo, è attualmente anche quello che però ha dimostrato di più e a più alti livelli, avendo fronteggiato avversari del livello di Yamal in stagione ed avendo giocato una semifinale di Champions League con i colchoneros. Se oltre a tutto questo consideriamo il fatto che la sua valutazione si attesta intorno ai 25 milioni di euro ed è dunque nettamente inferiori rispetto a quella che il Tottenham fa di Udogie, beh allora il quadro assume una chiarezza maggiore e rende l’esterno classe 2003 nettamente il profilo più conveniente sul quale investire.