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Amatucci, stavolta è davvero finita: il talento cresciuto in viola saluta senza aver mai avuto una vera occasioneTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2024 @fdlcom
Oggi alle 19:40Copertina
di Andrea Giannattasio
per Firenzeviola.it

Amatucci, stavolta è davvero finita: il talento cresciuto in viola saluta senza aver mai avuto una vera occasione

Dal vivaio fino ai prestiti tra Italia e Spagna, il centrocampista è pronto a trasferirsi a titolo definitivo al Deportivo La Coruna

Quella di Lorenzo Amatucci e della Fiorentina è una storia destinata a chiudersi dopo un lungo percorso di crescita nel settore giovanile viola e un sogno chiamato prima squadra che, salvo due fugaci apparizioni sotto la gestione Italiano (20' totali tra Inter e Monza), non si è mai concretizzato. Arrivato da bambino dalla sua Subbiano e diventato uno dei talenti più interessanti del vivaio, il centrocampista classe 2004 ha scalato tutte le categorie fino alla Primavera, conquistando anche la fascia da capitano e la fiducia delle Nazionali giovanili. Un percorso in costante crescita che se, ne corso degli anni ha fatto la fortuna di Ternana, Salernitana e più di recente Las Palmas, non ha mai convinto del tutto le varie aree tecniche che nel corso di questi anni si sono avvicendate alla Fiorentina. Tant'è che, con oggi, la sua cessione al Deportivo La Coruna (per 2,5 milioni di euro) è praticamente cosa fatta.

L'occasione mai arrivata

Nonostante la crescita costante e una serie di stagioni positive (su tutte quella da poco conlusa in Spagna, dove il mediano era diventato un idolo dei tifosi maiorchini), Amatucci non ha mai avuto la possibilità di mettersi realmente alla prova con la prima squadra della Fiorentina. Un'occasione che lui stesso sperava di avere la scorsa estate, prima della decisione del club di non aggregarlo fin da subito al ritiro del Viola Park. In un'intervista rilasciata a Firenzeviola.it lo scorso settembre, il centrocampista aveva raccontato senza filtri la propria delusione: "Mi sono sentito un po' scartato, un po' messo da parte", spiegando come quella scelta lo avesse convinto a cercare subito una nuova destinazione per sentirsi nuovamente protagonista.

Un addio che sa di occasione mancata

Ora il trasferimento a titolo definitivo al Deportivo La Coruña (peraltro per una cifra non esaltante) rappresenta la chiusura definitiva del suo capitolo in maglia viola. Un epilogo che lascia la sensazione di un'opportunità mai realmente concessa: quella di verificare se uno dei prodotti più promettenti del vivaio (il responsabile del settore giovanile Valentino Angeloni ha sempre straveduto per lui) potesse ritagliarsi uno spazio anche al Franchi.