Fiorentina, il k.o. con il Frosinone fa rumore. Polverosi: "Una vergogna, peggio di Pioli"
Il pesante 0-3 incassato dalla Fiorentina contro il Frosinone nel giorno del centenario del club ha lasciato strascichi pesanti. La squadra di Fabio Grosso è finita al centro delle critiche dopo una prestazione definita senza mezzi termini deludente dal Corriere dello Sport. Nel suo editoriale, Alberto Polverosi apre con parole durissime: "Se non ci fosse una squadra che deve vergognarsi, dovremmo cominciare e finire il commento scrivendo solo del Frosinone". Un giudizio severo che fotografa la distanza tra le aspettative della vigilia e quanto visto in campo al Franchi.
Per il giornalista si è trattato di "una vergogna dall’altra parte, anzi sette volte vergogna", riferendosi a una serie di fattori: dalla sconfitta interna contro una neopromossa alla reazione mancata dopo i primi minuti, fino ai sette gol subiti nelle prime due giornate di campionato. Se il k.o. contro la Roma poteva avere alcune attenuanti, questa volta la Fiorentina avrebbe mostrato tutte le proprie fragilità: difficoltà tecniche nonostante gli investimenti sul mercato, problemi fisici, poca organizzazione e una difesa apparsa troppo vulnerabile.
Polverosi sottolinea anche alcuni episodi simbolici della gara, dagli errori sui calci piazzati al gol subito da Bracaglia, con una squadra incapace di reagire. Nel mirino anche le prestazioni individuali, con un attacco ancora a secco e alcuni giocatori lontani dal rendimento atteso (Pellegrino, Mastantuono). Secondo l'editorialista, però, il problema principale resta la mancanza di personalità e leadership. La conclusione è pesante: "La Fiorentina di Grosso ha bruciato anche la Fiorentina di Pioli".
Adesso per i viola arriva subito un appuntamento delicato: la sfida contro il Torino rappresenterà un vero esame di maturità. Servirà una risposta immediata per evitare che la crisi diventi ancora più profonda.






