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Lavori in corso in difesa: Dragusin e Ranieri hanno convinto, col Pisa le prove generali per il NapoliTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 15:20Copertina
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

Lavori in corso in difesa: Dragusin e Ranieri hanno convinto, col Pisa le prove generali per il Napoli

C'è un dato che salta subito all'occhio guardando il cammino della Fiorentina in campionato: i gol subiti, 11 in quattro partite. Una media di quasi tre reti incassate a partite, non facciamo la proporzione perché arriveremo a tripla cifra prima della fine del campionato; è ovvio che si tratti di una statistica anomala, che il campione di gare è troppo ristretto per mettere a sistema un problema reale, ma l'andamento rimane preoccupante. Perché anche nella serata della possibile rinascita viola, a Venezia, David De Gea ha dovuto raccogliere per ben due volte il pallone in fondo al sacco, in entrambe le occasioni a seguito di amnesie più o meno gravi - primo gol, siglato da Akor Adams, che nasce da un'uscita sbagliata a centrocampo, con pallone perso da Ndour, il secondo arriva su un cross dalla sinistra con Viery e Ranieri che si dividono male area e marcatori, lasciando Hainaut libero di battere a rete-. 

La coppia

Nonostante gli svarioni, la prova difensiva di Venezia ha comunque convinto (seppur parzialmente) Paolo Vanoli. Uno abituato a lavorare di reparto e soprattutto con la difesa, visto che con Antonio Conte si è occupato principalmente di quel reparto. C'è da contestualizzare tutto e capire da che periodo arrivava la Fiorentina, quindi la prestazione del Penzo può essere vista come un passo avanti anche per il rendimento messo in mostra là dietro. Un mattoncino, termine caro a Vanoli, è stato messo; ora è tempo di provare a costruire un minimo di continuità; la coppia davanti a De Gea, Radu Dragusin sul centro destra e Luca Ranieri sul centro sinistra, è quella da cui il nuovo tecnico vorrebbe ripartire e che in questo momento dà più garanzie. Accanto a loro, a sinistra, nella prima del Vanoli-bis si è visto Viery, difensore applicato, che nasce terzino ma che in laguna ha mostrato difficoltà nel tornare al vecchio ruolo in un contesto come quello della Serie A. 

Le altre soluzioni

Detto che per la costante proiezione offensiva messa in mostra venerdì è riduttivo considerare Jimenez parte del pacchetto arretrato, ci concentriamo comunque su quelle che possono essere le variazioni che Vanoli potrebbe applicare nei prossimi giorni: c'è da inserire nel sistema di gioco un calciatore dalle potenzialità ancora inesplorate come Valdepenas, in teoria il titolare a sinistra (in attesa del rientro di Parisi). C'è da capire in che modo un centrale di valore assoluto come Marin Pongracic (in questo momento un lusso come terza scelta) può trovare spazio nelle rotazioni. Tutti ragionamenti che Vanoli e il suo staff faranno nei prossimi giorni, aiutati dalle prove di campo. Martedì arriva il Pisa al Franchi, visto che ancora non può essere chiara la Fiorentina ideale (il possibile undici titolare che ha in mente il tecnico) è impossibile parlare di turnover, meglio pensare a una rotazione per gestire il minutaggio in una delle poche settimane in cui la Fiorentina avrà tre gare. Ma soprattutto dietro, Vanoli vuole costruire certezze e fare le prove generali per la gara col Napoli di domenica. E quindi Dragusin e Ranieri si ricandidano per una maglia da titolare, con Valdepenas magari a sinistra e l'incognita a destra, con tre (Dodo, Jimenez e Joao Mario) per un posto. Le soluzioni non mancano, starà all'allenatore varesotto tracciare una strada chiara e un quartetto simil-titolare in difesa.

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