Mastantuono, Gnonto, Gonçalves, Njie: quando l’abbondanza non basta
Niccolò Santi
Nonostante l’abbondanza di esterni offensivi, la Fiorentina non è riuscita a imporsi a Marassi. Tra le priorità della società viola in estate c’era quella di potenziare un parco attaccanti insoddisfacente, aggiungendo qualità ed efficacia a un reparto parecchio sterile. Senza considerare Mastantuono in prestito secco, il ds Paratici ha sborsato 16 milioni più 4 di bonus (e il 10% della futura rivendita in favore del Torino) per Njie, 2,5 milioni più 22,5 di eventuale riscatto per Gonçalves e 1 milioni più 15 di eventuale riscatto per Gnonto. In potenza oltre 60.
Mastantuono e Gnonto inefficaci
Analizzando l’incontro di Genova, Mastantuono è stato il più pericoloso ma ha portato a casa un bottino misero. Appena 3 passaggi chiave e 1 tiro in porta. Troppo poco per un calciatore del suo talento, per una promessa del calcio mondiale, per chi è stato pagato 60 milioni dal Real Madrid nel 2025. Lo spostamento al centro della trequarti è servito a poco: il diciannovenne si è comunque dimostrato inefficace. Poca roba anche Gnonto, a cui è stata negata la gioia del gol dal Var. Giusto 2 passaggi chiave per l’ex attaccante del Leeds.
Njie e Gonçalves senza idee
E poi ci sono Njie e Gonçalves, tenuti a riposo per essere inseriti a gara in corso. Il primo si è distinto per 1 passaggio chiave e 1 tiro, il secondo non ha nemmeno calciato in porta. Se il portoghese ha sempre potuto lavorare col resto del gruppo, l’ex Toro ha preso parte agli impegni con la Svezia U21 lamentandosi per la non-convocazione in Nazionale maggiore. Forse però sarà bene evitare gli improvvisi cali di rendimento prima di arrogarsi il diritto di giocare coi grandi solo perché tesserati in Serie A. Fatto sta che di quattro esterni, non se n’è fatto uno.


