Pastore duro: "Fiorentina, il problema non era Grosso: ad ora vali Genoa e Toro"
Redazione FV
La sconfitta di Genova ha riaperto gli interrogativi sulla Fiorentina, dalle scelte dell'allenatore alla costruzione della rosa. Giuseppe Pastore, intervenuto nel podcast Fontana di Trevi, ha analizzato le difficoltà dei viola, sottolineando come il cambio in panchina non abbia risolto i problemi emersi all'inizio della stagione: "Non mi aspettavo una Fiorentina così. Dopo la sosta per le Nazionali, i viola hanno avuto un approccio alla partita davvero pessimo. Il Genoa ha disputato un primo tempo di grande livello, mentre nella ripresa è calato, ma la Fiorentina non è riuscita ad approfittarne".
Una prestazione negativa che, secondo Pastore, ha coinvolto l'intero gruppo: "Ha sbagliato praticamente tutto, in ogni reparto. Gli errori della difesa fanno sicuramente notizia, ma è stato soprattutto il centrocampo a essere messo in grande difficoltà. Davanti, invece, credo che Vanoli abbia commesso degli errori".
Anche la classifica alimenta le preoccupazioni: "Se togliamo la vittoria contro il Venezia, il bilancio della Fiorentina è di un solo punto nelle altre cinque partite, nonostante un calendario che non era particolarmente complicato. Si pensava che il problema fosse soprattutto Grosso, ma evidentemente c'è qualcosa di più profondo. Bisogna guardare anche a come è stata costruita la squadra e alle caratteristiche dei giocatori a disposizione".
Pastore mette quindi in discussione il valore dei viola rispetto alle avversarie affrontate: "A giudicare da quello che sta dicendo il campo, oggi la Fiorentina non sembra avere qualcosa in più rispetto a Genoa e Torino, che tra l'altro sono riuscite entrambe a batterla".


