Vanoli, urgono cambiamenti. Corriere dello Sport: "Con questo modulo non ce la fa"
Redazione FV
La Fiorentina cade ancora, sconfitta 3-1 dal Como in una partita che, secondo Alberto Polverosi nell'editoriale sul Corriere dello Sport-Stadio, è stata "molto strana se non proprio folle, piena di belle cose e di orrori". I viola hanno segnato un gol, creato sei occasioni nitide, colpito un palo e visto annullare una rete, ma hanno anche concesso tre gol e sette occasioni agli avversari. Una prestazione che non può essere analizzata isolandola dal resto della stagione: appena quattro punti in sette giornate, penultimo posto e 17 reti subite, la peggior difesa del campionato. "La gente a Firenze ha il terrore di ricadere dentro a un campionato già visto", sottolinea Polverosi, evidenziando anche la mancata reazione dopo il 3-1, quando "la squadra si è spenta e prima di riaccendersi sono passati più di 20 minuti". Per il giornalista, il problema principale è tattico: "Con questo sistema, con i tre fantasisti alle spalle di Pellegrino, la Fiorentina non ce la fa". Quando i viola perdono palla, infatti, "salta il banco, saltano le posizioni", i due centrocampisti non riescono a contenere gli avversari e la difesa finisce per andare in difficoltà.
Polverosi individua quindi nella necessità di cambiare assetto una delle priorità per Vanoli. Il sistema attuale costringe le ali a coprire tutta la fascia, sottraendo energie e lucidità alla fase offensiva, soprattutto a Franco Mastantuono. "Se la Fiorentina punta davvero su Mastantuono non lo può obbligare a rientri continui", scrive l'editorialista, suggerendo di avvicinare l'argentino alla punta centrale, o eventualmente a due attaccanti, e di aggiungere un centrocampista per garantire maggiore protezione. Un possibile aiuto potrebbe arrivare dal recupero di Atta, ma restano i problemi di equilibrio e la mancanza di un mediano vero, esigenza che, osserva Polverosi, "mancava anche l'anno scorso, ma nessuno ci ha pensato". Il confronto con il Como evidenzia ulteriormente la distanza tra una squadra già strutturata e una Fiorentina ancora in costruzione: anche i lombardi hanno più giocatori offensivi di qualità, ma con caratteristiche fisiche differenti. La conclusione dell'editoriale è perciò severa: "L'impressione è che Vanoli debba ricominciare da capo".


