Chi si rivede: Berardi, il tormentone per cui fu offerta la metà del prezzo
Niccolò Santi
Sassuolo-Fiorentina sarà, come sempre, anche l’occasione per parlare di Domenico Berardi, storico obiettivo di mercato della società viola. L’esterno calabrese è stato accostato più volte alla Fiorentina nel corso degli anni, senza però che la trattativa riuscisse mai a concretizzarsi. L’ultima è stata la scorsa primavera, quando iniziarono a circolare le prime indiscrezioni sulla possibilità che Fabio Grosso potesse portarlo con sé a Firenze. Un’ipotesi che, tuttavia, non ha trovato seguito. In precedenza, un altro avvicinamento si era registrato nel 2024, anche in quel caso senza sviluppi concreti.
L'offerta da 15 milioni respinta
Il precedente più significativo resta però quello dell’agosto 2021, quando la Fiorentina cercò Berardi con particolare insistenza. La dirigenza arrivò a formulare un’offerta da 15 milioni di euro, che venne però immediatamente rispedita al mittente dal Sassuolo. La richiesta dei neroverdi era infatti di 30 milioni e la proposta fu considerata quasi offensiva rispetto alla valutazione del giocatore. Le distanze tra le parti si rivelarono dunque incolmabili e la trattativa non decollò mai. Fu così che, nei mesi successivi, la società viola decise di cambiare obiettivo, virando su Jonathan Ikoné, arrivato nel mercato invernale.


