Viviano: "Dichiarazioni Vanoli? Ci vorrebbe un tutor. Non capisco perché Pedro non giochi"
Redazione FV
Intervenuto come ogni settimana su Radio Firenzeviola nello speciale "Uno di Noi" di "Chi si compra", Emiliano Viviano ha analizzato la vittoria della Fiorentina in casa del Sassuolo di lunedì sera: "Io ho visto sempre le stesse cose, poi c'è la qualità e stavolta abbiamo raccolto ciò che altre volte non avevamo raccolto. Restano i dubbi sull'incostanza, ma questa rimane comunque una squadra forte".
La vittoria è arrivata grazie ai cambi o nonostante le scelte discutibili nella formazione titolare? "Per me si potevano fare prima, non capisco come Goçalves non possa giocare in questa squadra. Su Fagioli al posto di Fagioli già capisco di più, ma il portoghese ha qualità che nessuno ha, ha giocate, gol. I problemi restano anche in difesa ma a questo punto preferisco avere qualità in avanti per fare gol. Njie? È un bel giocatore, non ci sono dubbi, quando la gara si mette avanti dietro fa la differenza. Io Pedro Goncalves lo farei anche giocare con Njie, questa è una squadra che dietro fa fatica mentre davanti i giocatori li ha, anche Pellegrino è stato massacrato ma è forte, riceve pochi cross. Io ripeto, vorrei veder Pedro Gonçalves in campo".
Sulla continuità che manca ai viola: "La Fiorentina avrà una serie di partite più abbordabili. Avessimo vinto con Torino e Genoa saremmo in una posizione più congrua. Io dall'inizio della stagione dubbi ne avevo, mi aspettavo delle difficoltà dovuti ai cambi, anche se non tutte queste difficoltà. Questa vittoria potrebbe essere un toccasana importante. I giocatori però ci sono e ti porteranno fuori da questa situazione".
Il gioco però continua a latitare, cosa ne pensa? "Si iniziano ad intuire le qualità dei singoli e si inizia a giocare di più verso le nostre qualità. Visto che facciamo fatica a difenderci dovremmo provare a difenderci il meno possibile, la squadra deve stare il più possibile in avanti".
Cosa ne pensa della mancata uscita di De Gea sul gol di Lauriente? "Di base siamo nel limite che lui ha sempre avuto, non è mai stato bravo nelle uscite. Forse poteva arrivarci ma non mi sento di dire che il gol è colpa sua".
Come valuti la prova di Fagioli col Sassuolo? "Non ha fatto una buona gara ma mi preoccupa poco perché con Vanoli è sempre stato tra i migliori. Sul primo gol subito però Jimenez dove va? Si è alzato in anticipo perché ce l'ha come indole. Il difensore li deve pensare a difendere, Dragusin stesso deve stare con Lauriente. Il difensore deve sempre pensare negativo".
Come mai secondo lei Ndour gioca sempre? "La Fiorentina oggi gioca di transizione, non gioca di possesso. Io vorrei vedere in campo gente di qualità che tenga il pallone, essendo anche lenti e compassati. Se poi si gioca avanti e indietro è ovvio ci sia bisogno di gente di gamba come Brescianini e Ndour".
Atta può prendere il posto di Brescianini al rientro? O copre poco campo? "Si, Atta è uno che copre anche tanto campo, a Roma alla prima giornata per dire ha giocato esterno sinistro, può fare quello che fanno Brescianini e Ndour con più qualità. L'anno scorso ha dimostrato di essere un tuttocampista".
Come si spiega il fatto che Oulai non giochi titolare? Vanoli ha detto che davanti a se ha giocatori che giocano in nazionale... "La gente ogni tanto si beve il cervello. Io non capisco una dichiarazione del genere fatta alla stampa. Cosa vuol dire, che significa? Che vantaggio ti porta dire una cosa così? Poi non c'è bisogno che lui dia spiegazioni, basta dire che non lo fa giocare perché preferisce in questo momento altri. Io poi almeno uno tra Ndour e Brescianini lo vodrei vedere fuori. Con la Juve però è già un discorso diverso, perché il pallone lo avranno loro e allora ti serve gamba. Con il Sassuolo però serve avere gente di palleggio. Ripeto che la Fiorentina deve giocare corta e in avanti, come successo nel caso del gol di Pellegrino su assist di Njie".
Giocherebbe con Gonçalves falso centravanti? "A me piace Pellegrino, sono un estimatore e lo farei giocare tutte le partite novanta minuti. Io non giocherei con Pedro Gonçalves falso nove".
Non sarebbe meglio mettere gente con poco minutaggio dall'inizio? "Si, anche perché per dire Pedro Gonçalves non è uno che spezza i ritmi dalla panchina, è uno bravo nello stretto e che ha giocate superiori. Io lo vedrei meglio dall'inizio e poi lo togli al 60esimo. Detto che siamo a novembre non ci credo che non abbia 90 minuti nelle gambe. Io però dico la mia, andando contro a quello che vi ho sempre detto, con la Juve non lo farei giocare, Njie lì sarà fondamentale perché i bianconeri attaccano con tanti uomini e concedono spazio. Domenica sera farei giocare a centrocampo Ouali, Fagioli e uno tra Ndour e Brescianini".
Cosa si aspetta dalla sfida alla Juventus? "Per me la Juventus è una squadra forte che è stata sprecona in attacco. Per me è una squadra da attaccare ogni volta che c'è la possibilità. Se ci facciamo schiacciare andiamo in sofferenza. Abbiamo tutte le qualità per metterli in difficoltà".
Cosa ne pensa di Vanoli che ha detto che Ndour si è seduto dopo il gol da centrocampo con l'Italia U21? "Per me alcuni allenatori avrebbero bisogno del tutor. Un tecnico per me deve sempre difendere la squadra. Per me tanti sottovalutano questo aspetto e in un'epoca come questa non lo capisco, questo aspetto dovrebbe essere allenato. Mourinho per dire era sempre preparato, così come Allegri. Tutte le cose dette poi arrivano dentro lo spogliatoio e se ne discute".
Pensa che Vanoli trasmetta paura alla squadra? "Viene da quel tipo di idea di gioco li, molto contiana, grande gamba e transizione. Per me avesse potuto decidere lui il mercato non avrebbe preso quei giocatori li. La squadra però ha giocatori importanti arrivati in estate e che sanno giocare al pallone, quindi l'indirizzo deve essere quello".
Come valuta la prestazione di Mastantuono? "Io sono stanco di dirlo, sbaglia alcune scelte, se non lo facesse sarebbe titolare al Real Madrid, ma per me è un fuoriclasse assoluto e un giocatore fantastico".


