Il primo tempo della Fiorentina è un problema: l'incredibile dato (negativo) dei viola
Giacomo A. Galassi
La Fiorentina ha chiuso in vantaggio il primo tempo in campionato una sola volta su dieci partite. Basterebbe questo dato per capire la dimensione di un problema che Paolo Vanoli e la squadra viola dovranno risolvere in vista delle prossime partite iniziando da domenica prossima quando al Franchi arriva la Juventus. Da Roma-Fiorentina (chiusa al 45' sull'1-0 per i giallorossi e finita 4-0) fino al Sassuolo, dove solo una rete allo scadere di Pellegrino ha evitato di rientrare negli spogliatoi sotto nel punteggio, praticamente ogni partita i viola si ritrovano a dover rincorrere nel secondo tempo.
Il lato positivo
Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, va detto che almeno sotto la guida di Paolo Vanoli la squadra ha dimostrato di saper reagire nei secondi tempi. Perché a parte qualche ulteriore passo falso, per cinque partite su sette la Fiorentina ha segnato più degli avversari nel secondo tempo. Una tendenza sicuramente positiva che fa il pari con il problema legato ai primi tempi che sono un evidente problema. Questi i numeri nello specifico della stagione:
1ª giornata: Roma-Fiorentina 1-0 (risultato finale 4-0)
2ª giornata: Fiorentina-Frosinone 0-2 (risultato finale 0-3)
3ª giornata: Fiorentina-Torino 0-0 (risultato finale 1-2)
4ª giornata: Venezia-Fiorentina 1-2 (risultato finale 2-4)
5ª giornata: Fiorentina-Napoli 0-1 (risultato finale 1-1)
6ª giornata: Genoa-Fiorentina 2-0 (risultato finale 2-1)
7ª giornata: Fiorentina-Como 1-2 (risultato finale 1-3)
8ª giornata: Inter-Fiorentina 0-0 (risultato finale 2-1)
9ª giornata: Fiorentina-Atalanta 0-1 (risultato finale 2-2)
10ª giornata: Sassuolo-Fiorentina 1-1 (risultato finale 2-4)


